Sintesi consiglio comunale 29/06/2011

Viene qui proposta la sintesi del Consiglio Comunale del 29 giugno,  svoltosi presso l’auditorium comunale di Trebaseleghe.

 

1- APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE SEDUTE DEL 29/11/2010,15/02/2011 E 12/03/2011.

Vengono posti in votazione i singoli verbali:

  • Verbale del 29.11.2010

Votazione:

Favorevoli: 19

Contrari:  0

Astenuti: 1

 

  • Verbale del 15.02.2011

Il consigliere Fassinato a nome del Gruppo “Il Paese che vogliamo“ presenta la seguente dichiarazione:

“Oramai, purtroppo, siamo abituati a sentire di tutto e il contrario di tutto quando apriamo un quotidiano o ascoltiamo qualche trasmissione televisiva che tratti temi che riguardano la vita politica della nostra nazione. Sentiamo, da parte di alcuni politici, esternazioni che molto spesso vanno oltre la decenza, il buon gusto della vita sociale e politica e del ruolo che ricoprono. A volte sembra proprio che si faccia una gara a chi pronuncia frasi poco consone al ruolo che ricoprono per poi vedere l’effetto che destano nella popolazione. A nostro avviso tutte queste esternazioni stanno portando ad un degrado socio-politico che mina uno stile di vita sociale di tutta la nostra nazione.  Un cittadino “eletto” (chiamato) a ricoprire una carica istituzionale sia a livello locale che nazionale, deve sempre e comunque sentirsi a servizio di tutti e di qualsiasi cittadino e non deve mai permettersi di pronunciare delle frasi ad effetto sulla condizione di vita naturale che un qualsiasi cittadino vive. Ci riferiamo alla frase che il Sindaco di Trebaseleghe ha pronunciato a conclusione di un suo intervento durante il Consiglio Comunale del 15 febbraio 2011, quindi durante il momento di più alta espressione democratica che un Comune abbia.

FRASE SGRADEVOLE ALL’UDITO E ALTRETTANTO SGRADEVOLE ALLA LETTURA.

Qualora il Sindaco abbia l’intenzione di scusarsi per quanto detto nella circostanza, porgendo le proprie scuse al Consiglio Comunale e alle persone oggetto della frase noi parteciperemo alla votazione del verbale in questione. In caso contrario ci asterremo per protesta perché non condividiamo minimamente che un Sindaco (primo cittadino del Comune) possa sentirsi libero di ironizzare in modo così sgradevole durante Consiglio Comunale”.

Il Sindaco precisa che non ritiene di avere offeso nessuno.

Si riprecisa che sarebbe comportamento corretto riconoscere che nella discussione si è detta una frase non consona al ruolo istituzionale ricoperto e al luogo; alla fine il Sindaco si scusa .

Votazione:

Favorevoli: 19

Contrari:  0

Astenuti: 1

 

  • Verbale del 12.03.2011

Votazione:

Favorevoli: 17

Contrari:  0

Astenuti: 3

 

 

 

2- APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE SEDUTE DEL 18.04.2011,20.04.2011,28,04.2011, 09.05.2011

Vengono posti in votazione i singoli verbali:

  • Verbale del 18.04.2011

Votazione:

Favorevoli: 19

Contrari:  0

Astenuti: 1

 

  • Verbale del 20.04.2011

Votazione:

Favorevoli: 10

Contrari:  0

Astenuti: 10

 

  • Verbale del 28.04.2011

Votazione:

Favorevoli: 17

Contrari:  0

Astenuti: 3

 

  • Verbale del 09.05.2011

Votazione:

Favorevoli: 17

Contrari:  0

Astenuti: 3

 

 

3- APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI

Viene presentato il Piano delle alienazioni che prevede:

  • la sdemanializzazione e successiva cessione dell’area a verde pubblico, situata in via Verdi di mq 150;
  • la vendita dell’unità immobiliare dove sono collocate attualmente le Poste italiane;
  • la cessione e trasformazione dei diritti su aree Peep.

Il Sindaco introduce la delibera dicendo che la proposta di vendita dell’Ufficio delle Poste ha 2 obiettivi: la ricerca di una nuova collocazione delle poste in uno spazio più ampio, visto che è uno dei problemi del mal funzionamento del servizio, e un messaggio chiaro a Poste Italiane. Queste difatti  non si rendono disponibili concretamente a risolvere i disagi e i disservizi.

Si chiede cosa è successo del fabbricato in Via Crosariole che era destinato ad essere venduto.

Si chiede inoltre qual è l’intento reale dell’Amministrazione: di far pressione sulle poste (però è bene ricordarsi che il problema del disservizio non è tanto lo spazio ristretto dell’Ufficio, ma la mancanza di personale!) o di vendere l’immobile per far entrare i 200.000 € che andrebbero a  compensare il taglio dei trasferimenti statali? Vi sono già stati dei contatti su tale fronte?

La risposta viene dal Consigliere Tosetto che sottolinea come non si potessero proporre accordi, visto che non c’era la delibera del Consiglio e che il problema fondamentale del disservizio è lo spazio angusto dell’ufficio postale che non permette la privacy e soprattutto le poste sono più  interessate a vendere i loro prodotti che al servizio al cittadino. Sarebbe anche  necessario aumentare i tempi di apertura degli uffici.

Inoltre per i 200.000 € si può sempre fare un assestamento di bilancio in seguito, se non andasse a buon  fine la vendita.

Il Sindaco interviene in merito al fabbricato di Via Crosariole, affermando che si stanno effettuando valutazioni per renderlo un luogo per servizi sociali, vista la vicinanza alla sede della Cooperativa Volti Amici.

Le minoranze sottolineano che il problema delle Poste non è solo lo spazio perché si possono anche avere uffici più ampi ma, se manca il personale si aspetta lo stesso e se non cambia l’organizzazione non vi può essere l’ampliamento dell’apertura degli uffici anche al pomeriggio!

 

Votazione:

Favorevoli: Maggioranza e UDC

Contrari:  Lega e Nuova Luce

Astenuti: Il paese che vogliamo

 

4- APPROVAZIONE PROGRAMMA DI INTERVENTO DI OPERE PER IL CULTO (2011)

La norma di legge prevede di destinare l’8% degli oneri di urbanizzazione secondaria per interventi relativi ad opere concernenti chiese e altri edifici religiosi.

L’ammontare del fondo è di 20.000 € per il 2011 che saranno destinati in parti uguali alle 4 parrocchie richiedenti per lavori di manutenzione  dei locali

 

Votazione:

Favorevoli: tutti

Contrari:  0

Astenuti: 0

 

5- APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2011 DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E DEL BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2011/2012/2013 E RELATIVI ALLEGATI OBBLIGATORI

Il sindaco introduce il Bilancio ringraziando la Giunta, il Rag. Casagrande e il Segretario Zampieri per l’impegno fattivo nella stesura del bilancio, viste le difficoltà legate al Patto di Stabilità.

Vi sono delle innovazioni derivate dall’attuazione del Federalismo fiscale. Hanno scelto di non aumentare le tasse ai cittadini per quest’anno poi si vedrà.

Non è più previsto l’accantonamento di 150.000 € per l’eventuale problema del gas con E.ON, perché non conviene dal punto di vista del rispetto del Patto di stabilità. Il sindaco Zanon sostiene che non sono stati toccati i finanziamenti per scuola e sociale.

 

Il Rappresentante della Consulta Giovanile legge il parere espresso dalla stessa sul Bilancio dicendo che prendono atto che il bilancio rispecchia l’indirizzo politico dell’Amministrazione, non ci sono restrizioni rispetto all’anno precedente per i settori che li coinvolgono.

Non hanno presentato progetti pertanto non esprimono pareri, ma prendono atto.

Come lista abbiamo fatto presente che:

  • un bilancio presentato a giugno per un bilancio limitato sul piano della progettualità ,vuol dire aver lavorato per 6 mesi  con ridotta possibilità di spesa ;
  • non compaiono idee nuove o innovative nei vari programmi ,nuove strategie ;
  • si prende atto del rispetto del Patto di Stabilità e non poteva essere diversamente visti le sanzioni attuali;
  • non si vedono grandi vantaggi del federalismo fiscale che ha mantenuto il taglio di 200.000 € dai trasferimenti statali dell’anno precedente e ha permesso solo di introdurre nuovi tributi, che il comune ha scelto di non istituire;
  • siamo inoltre particolarmente curiosi di vedere a quale destinazione creativa sarà finalizzato l’avanzo di amministrazione di 332.948 € ,viste le destinazione dei 2 anni precedenti (Peep S Ambrogio e rifacimento rotonda Martinato!).

 

Rispetto alla Relazione previsionale poniamo le seguenti osservazioni e richieste :

- Oneri di urbanizzazione: quelli previsti sono pari a 800.000 €

 

-Assunzioni di personale: le nuove normative vincolano il comune a spendere tanto quanto l’anno precedente. E’ prevista l’assunzione di 2 persone e la sostituzione con personale a tempo determinato per altre due assenze prolungate (consideriamo che sono uscite per vari motivi 7 persone). Inoltre si prevedono dei voucher lavoro per circa 6000 € per interventi nel settore culturale, sportivo, manutenzione del patrimonio, aree verdi da assegnare con un bando. Ci fa piacere che dopo tante sollecitazioni in tal senso si sia giunti ad applicare tale possibilità. A chi saranno destinati ? A che punto siamo con le assunzioni ?

Il Sindaco risponde che saranno privilegiati nel bando dei voucher i giovani e i disoccupati con situazioni familiari pesanti, i voucher prevedono un compenso di circa 7.50 € orari. Per le assunzioni, dice, dovrebbe essersi conclusa la procedura per l’assunzione di una persona appartenente alla  categoria protetta e per l’altro posto stanno verificando la mobilità da altri Comuni.

 

- Convenzioni Scuola Infanzia: si stanno rinnovando le Convenzioni e si è visto che sono stati riconfermatii fondi precedenti. Come si sono superate le difficoltà do gestione per le quali era stato votato un odg nel Consiglio comunale ?

Il sindaco risponde che vi sono stati incontri propedeutici e che il Comune ha già fatto il grande sforzo  di mantenere i livelli delle Convenzioni attuali. L’amministrazione ha fatto anche la richiesta di saperne di più della gestione interne e sono disponibili ad eventuali contributi su progetti specifici.

 

- Manutenzioni immobili scolastici, adeguamento per certificato prevenzione incendi e norme antisismiche: sono previsti circa 200.000 €  nel triennio, ma per quali lavori?

Il Sindaco risponde che gli investimenti sono necessari per mettere a norma le varie scuole, ad esempio sono stati spese molti soldi a Silvelle e Fossalta, ma sono necessari ulteriori interventi perché gli spazi non sono adeguati (dov’erano i progettisti ci chiediamo?).

Sarebbe necessario intervenire anche a S Ambrogio, ma per ora non ci sono fondi a cui attingere (ci sarebbe l’avanzo di amministrazione … ).

 

- Sociale: si sono mantenuti i finanziamenti, anzi, leggermente aumentati ma data la situazione era inevitabile. Vi è stato un aumento per i contributi all’Ulss per la delega alle attività sociali. Considerando anche tutta la situazione legata alla sanità e al problema degli  Ospedali di Camposampiero e Cittadella, si può sapere a che punto siamo? Il Comune può verificare l’utilizzo di questi fondi?

Il Sindaco riferisce che i  Comuni hanno votato di aumentare il contributo per cittadini di 0,30 €, per garantire la sostituzione degli operatoti addetti all’assistenza. Si è votato un atto d’indirizzo al Direttore Generale perché tutti i cambiamenti  siano comunicati ai Sindaci.

Dal Bilancio regionale si sa che vi è la copertura del bilancio del sociale e, da un incontro con l’assessore Regionale Coletto,  si è avuta assicurazione che la quota dell’ULSS 15, che era la più bassa, verrà integrata, essendo l’ULSS più virtuosa e meno costosa.

 

- Attività turistiche e adesione all’Associazione Strada del radicchio rosso: quali attività si sono realizzate e quali sono previste?

Risponde l’Assessore Casarin: nelle varie iniziative si è fatto conoscere la partecipazione del Comune a tale circuito; ora però il presidente dell’Associazione è morto, pertanto è tutto fermo.

 

 

- Fiera: ci è stato consegnato questa sera un rendiconto che valuteremo con attenzione e su cui discuteremo nei prossimi consigli comunali.

- Parco Draganziolo: si parla di interventi  a seguito di acquisizioni di accordi ex art 6  e di interventi strutturali del Consorzio  di Bonifica Dese. A cosa si riferisce ?

Il sindaco spiega che il Parco è stato ampliato, ma ci sono dei problemi con un sistema di chiuse e che va bonificata qualche area ricca di vegetazione. L’area è comunque diventato punto di riferimento per varie attività e progetti.

 

6- PIANO OPERE DEL TRIENNIO

Rispetto al piano opere presentato inizialmente (relativo a 0 opere), è prevista la realizzazione delle seguenti:

 

a) Interventi di riqualificazione della Piazza delle Fontane a S Ambrogio  [ 150.000 €]

Domande: Che cosa è previsto? E’ solo il progetto?

Risposte: Hanno tolto la cubatura messa lì  e si avvierà il progetto prevedendo l’intervento solo da parte comunale per l’area verde e parco giochi, mentre sarà prevista una partecipazione Comune e privato  per la strada che porta al cimitero.

 

b) Pista ciclabile Via Bigolo –Via S Tiziano  [ 300.000 €]

Considerazioni: Necessario prevederla ,visto il problema di viabilità nella zona.

 

c) Progetto Via delle risorgive

Domande: Non è più capofila il Comune di Trebaseleghe ma la Federazione dei Comuni, perché?

Risposte: Per questioni legate al Patto di stabilità ,visto che la Federazione non ha tale obbligo, si fa carico di essere capofila

 

d) Manutenzione viabilità comunale [ 50.000 € ] e illuminazione pubblica [ 25.000 € ]

Considerazione: positiva e necessaria.

 

Al termine della presentazione si fa notare che, nel piano delle opere, non si parla della casa Pattaro: dov’è finita?

Il Sindaco dice che ci stanno pensando ma non è la priorità. Se arriveranno i finanziamenti … faranno, anche se ci crede molto in quel progetto.
Per il 2012 è prevista la sistemazione dell’incrocio tra via S Ambrogio e via Scandolara, sperando in un cofinanziamento della Provincia; inoltre è previsto il recupero di una porzione delle ex Scuole Locatelli per 980.000 €. L’intervento dovrebbe essere realizzato da privati  prevedendo il trasferimento agli stessi di una parte del predetto immobile.

Su questo tema, delle ex- scuole Locatelli, si è ricordato che  nel Consiglio comunale del 28 maggio 2008, i consiglieri appartenenti alla minoranza, rappresentata dal capo-gruppo sig. Lorenzo Zanon, hanno presentato una delibera di Consiglio  Comunale in cui chiedevano, ai sensi dell’art. 20 del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, di promuovere un referendum consultivo sulla vendita delle ex-scuole Locatelli, giusta nota prot. N.7542 del 08/05/08 per le seguenti motivazioni:

  • le ex-scuole Locatelli sono adiacenti ad altri immobili di proprietà comunale destinati a servizi pubblici;
  • le ex-scuole Locatelli devono conservare la destinazione di uso pubblico al fine di accogliere altri servizi pubblici;
  • a Trebaseleghe non mancano spazi residenziali;
  • le esigenze di spazi per servizi pubblici, frutto anche di incauta distribuzione degli uffici all’interno della sede municipale, non giustificano l’alienazione dell’immobile in parola.

Il quesito referendario da sottoporre ai cittadini di Trebaseleghe era il seguente: “Quale tra le seguenti proposte ritiene più idonea: vendita delle ex-scuole Locatelli    SI  o  NO”.

Tale delibera è stata approvata da tutto il Consiglio comunale di allora.

Nella trattazione dell’argomento l’allora consigliere Zanon Lorenzo ha dichiarato quanto segue: “… abbiamo pensato e ritenuto utile informare i cittadini, attraverso una serie di iniziative su questa cosa e contrariamente a quello che anche qualcuno di noi pensava, io, tra questi, pensavo che questo argomento non fosse poi così sentito dalla popolazione e invece ogni volta che con qualcuno si parla di questo tema riscontro che abbiamo noi e che c’è una ferma contrarietà da parte della stragrande maggioranza di cittadini su questa operazione …”“… io dico: ascoltiamo i cittadini perché per noi la scelta che la maggioranza ha fatto su questo versante è una scelta che non è assolutamente condivisa dalla popolazione ed è una scelta troppo importante perché la popolazione, la gente venga in qualche modo scavalcata …”(v. verbale Consiglio Comunale n.4 del 28/05/2008 ).

Ora, il sindaco attuale, Lorenzo Zanon, ha brevemente risposto dichiarando che la situazione e le condizioni sono cambiate non specificandone le motivazioni e il perché di questa nuova scelta, non ritenendo necessaria la consultazione referendaria rivolta ai cittadini.

Favorevoli  :maggioranza Contrari   :Mason M Casarin M Lamon AAstenuti :Pesce Fassinato Bernardi Zorzetto

Votazione:

Favorevoli: maggioranza

Contrari:  Mason M., Casarin M., Lamon A.

Astenuti: Pesce M., Fassinato A., Bernardi I., Zorzetto M.

 

 

6-PRESENTAZIONE DELLE CONCLUSIONI DEL GRUPPO DI LAVORO IN MATERIA DI BIOGAS

A seguito del Consiglio Comunale del 15.02.2011 richiesto dalle minoranze e alla mancata approvazione dei 2 ordini del giorno per inserire delle norme di regolamentazione per gli impianti di biogas e di fotovoltaico a terra, si è costituto un gruppo di lavoro per preparare un atto di indirizzo da presentare in Consiglio Comunale.

Il gruppo di lavoro è formato da rappresentanti della maggioranza e un componente per ogni gruppo della minoranza.

Si è giunti alla fine alla proposta consegnata in Consiglio e per la quale si possono proporre ulteriori modifiche e che sarà oggetto di delibera nel prossimo Consiglio Comunale.

Il Documento non propone limiti effettivi, prevede delle linee guida e richiede alla Regione di regolamentare, come è suo compito, gli impianti e ridare peso al parere decisionale del Comune .

 

 

 

 

 

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