Sintesi consiglio comunale 29/09/2011

Viene qui proposta la sintesi del Consiglio Comunale tenutosi il giorno 29 settembre, come prima convocazione, e il 3 ottobre, come seconda convocazione, presso l’auditorium comunale di Trebaseleghe.

 

Prima di iniziare il Consiglio Comunale come  minoranze abbiamo chiesto di anticipare il punto n 8 –Approvazione del primo piano degli interventi – e di suddividerlo in due parti: la discussione delle osservazioni pervenute e poi l’adozione, in modo che il Consiglio Comunale potesse discutere le osservazioni e poi fosse chiesto l’intervento del Commissario ad Acta per l’adozione del PI .Con una delibera che unisce le due parti  viene tolta la possibilità al Consiglio Comunale di esprimere il proprio parere sulle osservazioni pervenute.

Tale richiesta era stata espressa anche in Conferenza capigruppo .

Il Sindaco ha risposto che la maggioranza ritiene di proporre un unico atto.

Viene messa in votazione la mozione :

 

Favorevoli:  le minoranze (7)

Astenuti 0

Contrari : la maggioranza

 

1 – APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA DEL 29/06/2011

Per un guasto tecnico la trascrizione è avvenuta senza l’ausilio delle registrazione fonica .

La nostra lista ha chiesto il rinvio dell’approvazione del verbale per poter fare le integrazioni, visto che alcuni degli interventi sono stati molto sintetizzati e non illustrano quanto detto.

Il Consiglio ha accolto tale richiesta.

 

Votazione:

Favorevoli: tutti

Contrari:  0

Astenuti: 0


2 – VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE  DEI PROGETTI E DEGLI EQULIBRI DI BILANCIO  ANNO  2011

Il Sindaco introduce l’argomento facendo presente che non ci sono molte novità rispetto a quanto approvato nel  Consiglio del 29.06.2011, ma questo  è un atto dovuto entro il 30.09.2011.

Invita il Presidente a far salire il Rag. Casagrande per illustrare la delibera.

Il Rag Casagrande spiega che l’andamento delle entrate fa presupporre il raggiungimento degli obiettivi previsti, le spese ordinarie sono sotto controllo; i progetti finanziati via delle risorgive ,riqualificazione del centro abitato di S. Ambrogio  e pista ciclabile su via Bigolo –San Tiziano  sono in itinere.

Non risultano debiti fuori bilancio.

Il nostro intervento ha sottolineato che essendo stato il bilancio approvato a fine giugno, con due mesi di rallentamento dell’attività come luglio ed agosto, grandi cambiamenti non ce ne potevano essere.

Abbiamo poi evidenziato come non sia ancora ancora stato destinato l’avanzo di amministrazione.

Inoltre, se pure le spese sono sotto controllo (come deve essere!), l’ordinaria manutenzione ne risente: per avere piste ciclabili percorribili e pulite abbiamo dovuto aspettare la pulizia per la fiera !

Il Federalismo fiscale speriamo porti questi costi standard tanto attesi ma, al momento, non ci sono ancora !

Per ora vi è solo la possibilità di istituire l’addizionale IRPEF e si parla della possibilità di anticipare la tassa IMU che parte da un’aliquota base  del 7,6 per mille.

Approfittando della presenza del rag. Casagrande abbiamo chiesto se poteva illustrarci le prospettive del bilancio per il 2012 ,viste le attuali conoscenze e l’attuale situazione politico economico.

Il Rag Casagrande  dice che, ad oggi, non si sono molte certezze  se non che sono stati tolti i limiti per l’addizionale IRPEF, il patto di stabilità va rispettato e sono stati rinforzati i vincoli, i tagli dei trasferimenti statali verranno attuati sembra in base  alla fascia di appartenenza come  “comuni virtuosi “ in cui si è collocati. I criteri non sono ancora definiti, sembrerebbe che il taglio potrebbe aggirarsi sui 350-400.000 euro in meno (l’anno 2011 ha visto un taglio di circa 200.000 euro )

 

Il Sindaco ribadisce  che è una situazione grave e che per ora si è scelto di non mettere l’addizionale IRPEF, ma non si sa cosa si potrà fare in futuro.

Per la manutenzione, precisa che fino a giugno si è andati in dodicesimi per la spesa, non essendo stato approvato il bilancio e pertanto certe attività sono state rallentate. Aggiunge inoltre che  le spese correnti dovranno essere tagliate ancora e ognuno dovrà prendersi la responsabilità della scelta operata o proposta.

 

Votazione:

Favorevoli: la maggioranza

Contrari:  0

Astenuti: 7  (le minoranze)

 

3 – APPROVAZIONE  CONVENZIONE  PER LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE BIBLIOTECARIA ALTA PADOVANA EST PER IL TRIENNIO 2011 – 2013

Si propone il rinnovo della Convenzione triennale tra le biblioteche dell’Alta Padovana est per il miglioramento dei servizi di scambio libri tra le biblioteche e l’attuazione di iniziative comuni.

La spesa annuale per le spese di segreteria della Biblioteca capofila (Camposampiero ) sono 200 euro.

 

Votazione:

Favorevoli: tutti

Contrari:  0

Astenuti: 0


 

4 – APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE  PER SCOMPUTO ONERI DI URBANIZZAZIONE NELL’ESECUZIONE DELLA SISTEMAZIONE DI UN TRATTO DI VIA OLMI A S. AMBROGIO

Alla Ditta che effettuerà il progetto  residenziale – commerciale sull’area della ex Triven Marmi ,a fronte della asfaltatura, costruzione del marciapiede  e pista ciclabile su tutto il tratto di strada in Via Olmi (la strada che porta al cimitero a S Ambrogio), verranno scomputati quasi tutti gli oneri d urbanizzazione .

Dalla Delibera :

“- in data 12 febbraio 2010 la ditta Le Sorgenti S.r.l., Vanzetto Livio, Vanzetto Ivana e Gobbo Edvige, hanno presentato al Comune di Trebaseleghe un progetto per la realizzazione di metri quadri 9.704,33 sull’area catastalmente così descritta:

Fg.7 Mapp. 255,2 82, 283, 303, 588, 587, 250, 590, 591, 592, 593 e 594 sita in posizione centrale nella frazione di S. Ambrogio, compresa tra il cimitero e via Olmi a ovest, la provinciale n.44 e la chiesa ad est, la futura piazza a sud e che il vigente PRG classifica come ZTO C1/2 e il PAT come “area di urbanizzazione consolidata prevalentemente residenziale (art 49 delle NTA) dell’ATO n. 3 – S. Ambrogio;

- è intenzione della ditta richiedente provvedere, fra l’altro, all’urbanizzazione dell’ara di via Olmi con rifacimento dell’asfaltatura, del marciapiede, di una pista ciclabile e di vari sotto servizi, compreso il rifacimento della pubblica illuminazione, a fronte dello scomputo degli oneri di urbanizzazione fino all’importo di Euro 129.389,72 del totale dovuto per il Permesso di Costruire di cui sopra, annotata al n. 72/2010 delle pratiche edilizie.

Accertato che l’importo finanziario per la realizzazione delle opere da cedere al Comune viene definito ed accettato in complessivi Euro 134.281,00 come da computo metrico estimativo e preventivo di spesa depositati e ritenuto congruo e rispondenti alla realtà del servizio LL.PP di questo ente, non computando il valore delle aree da cedere al Comune, valore al quale la ditta lottizzante rinuncia espressamente e verrà scomputata dagli oneri dovuti per urbanizzazione primaria e secondaria sino all’importo massimo di Euro 129.389,72, ai sensi dell’art 86 L. R. 61/85. Tale importo rimane fisso e definitivo assumendosi la ditta richiedente ogni alea per eventuali oneri anche non previsti o prevedibili e per variazione dei costi a qualsiasi causa dovuti e ciò ai sensi dell’art 1469  del Codice Civile. “

 

Si è chiesto se i costi dei lavori sono stati calcolati in base ai costi di mercato o a delle tabelle per le Amministrazioni pubbliche.

Il Geom Azzalin ha risposto  che sono stati calcolati in base ai costi di mercato  perchè le opere a scomputo devono essere realizzate  seguendo il Codice degli appalti  con più preventivi .

E’ evidente che lo sgravio degli oneri  per tale opera è particolarmente consistente .

 

Votazione:

Favorevoli: la maggioranza

Contrari:  le minoranze

Astenuti: 0

 

5 – APPROVAZIONE VARIANTE AI SENSI DELL’ART 5 DEL DPR 447 /98 PER CAMBIO DESTINAZIONE D’USO E RISTRTTURAZIONE DI UN FABBRICATO ESISTENTE IN VIA MALCANTON AD USO COMMERCIALE

Di fronte all’ennesimo sportello unico abbiamo ribadito la nostra contrarietà a tale logica  che permette di aggirare le norme previste da PRG e PAT a fronte di cospicui versamenti.

Cosa che può permettersi solo chi ha disponibilità finanziarie e che per un cittadino “normale” non è certo possibile !

In questo caso un ‘area a destinazione agricola  diventa commerciale …

Abbiamo chiesto: di quanto aumenta il valore in questo caso nel momento in cui il proprietario va a venderla ?

Il Sindaco ha risposto che era già prevista, che non deturpa nulla  perché c’è già
Dalla Delibera :

“Premesso che il Comune di Trebaseleghe, servizio sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’art 5 del DPR 447/1998 come modificato dal DPR 440/2000 e dagli articoli 9-10-11-12 della legge 340/2000, ha avviato il procedimento tramite conferenza di servizio per l’esame del progetto di ampliamento di un’attività produttiva in via Malcanton 38 a Trebaseleghe, presentato dalla ditta Dogal Garden di Mazzonetto Antonio, a seguito del parere contrario sul progetto presentato in data 16 febbraio 2011prot 274D. Trattasi, nello specifico, di un fabbricato pluriuso  - commerciale ed agricolo – sito in zona impropria, con superficie pari a mq 1510 e, precisamente, da mq 800 con destinazione commerciale e 710 con destinazione agricola (vivaio) e servizi.

La richiesta riguarda la possibilità di realizzare:

- il cambio di destinazione d’uso da agricola a commerciale per una superficie di mq 640  al fine di aumentare la produttività e previsione di aumento del personale; ai sensi dell’art 5 DPR 447/1998 per una superficie complessiva commerciale di mq 1440 inferiore a mq 1500 ammissibile (800 – attuale superficie destinata all’attività – + 80 % pari a mq 640 e, quindi, complessivamente 1440)

- l’intervento ricade nell’ATO 13 – compendio del “Centro Commerciale” del vigente PAT e secondo l’attuale PRG che, per le parti non in contrasto con il vigente PAT, assume anche la Funzione di Piano degli Interventi, in zona E.2.1 di valore “agricolo produttivo”e, proprio in riferimento alle indicazioni di questa zona, l’intervento proposto è in contrasto con le previsioni attuali e la variazione comporterebbe una modifica al PRG. Catastalmente l’area è censita al NCT del Comune di Trebaseleghe Fg. 20 Mapp. 352 per una superficie catastale di mq 5000.”

 

Votazione:

Favorevoli: la maggioranza

Contrari:  UDC, Lega e Nuova Luce

Astenuti: Il paese che vogliamo

 

 

6 – LIMITI E MODALITA’ APPLICATIVE DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAGLI ARTICOLI 2,3 DELLA LEGGE REGIONALE 14 DEL 2009 ,COME MODIFICATA ED INTEGRATA FDALLA LEGGE REGIONALE N 13DEL 2011 (piano casa )

La Regione ha rivisto il Piano Casa già approvato  nel 2009 .

Riteniamo positivi gli incentivi economici per la prima casa e, in particolare, l’edilizia sostenibile e l’utilizzo di energie rinnovabili, come pure l’incentivo ad abbattere le barriere architettoniche. Però anche con questa legge si va oltre le norme approvate dal Comune.

Le norme proposte dalla Legge Regionale sono :

  • possibilità di ampliamento degli edifici residenziali nei limiti del 20%  del volume  e degli edifici non residenziali del 20% della superficie coperta; è concesso un ulteriore 10 %  se si utilizzano fonti di energia rinnovabile  con una potenza non inferiore a 3KW, anche se già installati ;
  • viene concesso un ulteriore 15% alle norme sopracitate se vi è una contestuale  intervento di riqualificazione  che porti la prestazione energetica il classe B;
  • per gli edifici realizzati prima del 1989 che necessitano di modifiche  è consentito l’aumento del 40 %  del volume demolito  per gli edifici residenziali;
  • possibilità di realizzare su abitazioni esistenti al 09.07.2011 sistemi di captazione  delle radiazioni solari addossati o integrati agli edifici ,pensiline e tettoie per l’installazione di impianti con potenza non superiore a 6 kw;
  • per gli interventi  sulla prima abitazione  del proprietario gli oneri sono ridotti del 60%  o non sono dovuti  se si provvede all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili;
  • per gli allevamenti zootecnici vanno rispettate le distanze previste dalle norme  igienico sanitarie .

A tal proposito si è chiesto se era possibile inserire in tale delibera i limiti agli impianti di biogas stralciati dal Piano degli interventi, visto che la legge regionale  prevede che  i Comuni possano deliberare entro il 30.11.2011 sulla base di specifiche valutazioni di carattere urbanistico, edilizio, paesaggistico e ambientale, se e con quali limiti e modalità applicare la normativa relativa agli art 2,3 della legge regionale relativamente  anche agli edifici produttivi.

Si potevano inserire qui limiti rispetto all’altezza ,distanze , ecc …

 

IL Sindaco ha risposto che si potrà valutare da parte degli Uffici

Abbiamo risposto che è difficile credere a tale promessa visto che l’Atto di indirizzo che doveva essere portato in Consiglio Comunale per essere approvato ed inviato alla Regione per regolamentare biogas e fotovoltaico a terra è in fase di elaborazione da settembre 2010!

 

Votazione:

Favorevoli: la maggioranza

Astenuti:  le minoranze

Contrari: 0

 

7 – SCIOGLIMENTO DELLA CONVENZIONE TRA I COMUNI DI NOALE E TREBASELEGHE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELL’UFFICIO DI SEGRETERIA GENERALE

Il Segretario Comunale ha avuto la proposta di ritornare ad Abano Terme e il Comune di Trebaseleghe ha accettato di sciogliere la convenzione.

Il Segretario continuerà a lavorare però a  Noale .

La Convenzione tra il Comune di  Noale e Trebaseleghe era stata deliberata  nel 2009  e si prevedeva tra i vantaggi  di essa la riduzione del personale con la costituzione di uffici comuni per l’esercizio di alcune funzioni.

Abbiamo chiesto quali cose sono state fatte su questo obiettivo

Il Sindaco ha detto che la situazione è evoluta in modo diverso per quanto concerne la Federazione dei comuni dove è entrato anche Trebaseleghe e perciò non si è lavorato molto con Noale e in tal senso.

 

Facciamo presente che tale aspetto era stato sollevato già da noi al momento dell’approvazione  e comunque serviva magari un maggiore coordinamento tra i due comuni visto  che Noale ha deliberato una Festa dell’agricoltura dal 26 agosto al 5 settembre in concomitanza con la Fiera di Trebaseleghe!

Il Sindaco risponde che non nasconde che ci siano state tensioni con Noale, ma grazie alla presenza del Segretario sono state mediate.

 

Votazione:

Favorevoli: la maggioranza

Astenuti:  le minoranze

Contrari: 0

 

8 – APPROVAZIONE DEL PRIMO PIANO DEGLI INTERVENTI (ART 18,COMMA4 DELLA LR 11/2004 )

Il Piano degli interventi è stato adottato dal Commissario ad acta con delibera del 25.05.2011,poi si potevano far pervenire le osservazioni entro il 24.07.2011 .

Sono pervenute 187 osservazioni (di queste 168 entro il termine) e di queste circa il 50 % riguardano osservazioni sugli impianti di biogas e fotovoltaici.

E’ stata approntata una delibera di adozione in cui le suddette osservazioni sono parte integrante del Piano degli Interventi. Le controdeduzioni alle osservazioni sono state predisposte dagli Ufficio del settore Assetto e Sviluppo del territorio del Comune con i professionisti incaricati della stesura del P.I. .

Da notare che verrà modificato l’art 36 delle Note tecnico operative dove erano state inserite su insistenza delle minoranze e del Comitato No biogas delle limitazioni (altezze, provenienza dei reflui da aziende della provincia o province confinanti, … ): queste limitazioni saranno tolte  perché considerate illegittime in quanto contrastano con la legge regionale.

Al Consiglio del 03.10.2011 – di seconda convocazione, che riportava l’adozione del Piano degli interventi  noi non ci siamo  presentati, come pure la maggioranza ad eccezione del Presidente del Consiglio Comunale e non c’era quindi  il numero legale per deliberarlo.

Pertanto avvieranno la procedura per nominare il Commissario ad acta, come è avvenuto per la sua adozione.

Si riporta di seguito l’intervento letto nel Consiglio del 29.09.2011:

“Interviene il capogruppo consigliare Manuel Zugno il quale dà lettura di un documento il cui testo si riporta qui di seguito:

In relazione alla richiesta delle minoranze in Conferenza dei Capogruppo di votare separatamente le osservazioni presentate rispetto al Piano degli Interventi, riteniamo di non poterla condividere.

A nostro avviso, le osservazioni vanno trattate unitamente al P.I. e sono dallo stesso inscindibili.

Infatti a norma dell’art 18 del L.R. n. 11/2204: “Il consiglio comunale decide sulle osservazioni ed approva il piano”.

Se sul piano astratto la proposta di deliberazione potrebbe essere, quanto alle osservazioni, oggetto di plurime votazioni, su quello concreto riteniamo che l’avvio della discussione sulle medesime vada ad inficiare la legittimità dell’intero piano quanto al profilo, che qui si evidenzia, dell’obbligo di astensione per conflitto di interessi, ai sensi dell’art. 78 del T.U.E.L. 267/2000, che comporta l’allontanamento del soggetto coinvolto sin dall’apertura della discussione medesima. Pertanto i consiglieri di maggioranza non parteciperanno alla discussione ed al voto dell’argomento in questione sia in questa seduta che in quella convocata in seconda convocazione per il giorno 3 ottobre.

Escono dall’aula il sindaco e i consiglieri Zugno Manuel, Trevisan Marco, Mason Otello, Morello Roberto e Boromello Manuel. Presenti n.8.

Il presidente dispone la verifica del numero legale.

Il Segretario Generale procede all’appello nominale a seguito del quale risulta quanto segue:

  • Consiglieri presenti n. 8  (Fardin Renato, Casarin Marco, Mason Marco, Lamon Alfonso, Pesce Mariella, Fassinato Alberto, Zorzetto Massimo e Bernardi Igino)
  • Consiglieri assenti n. 13

Il presidente dichiara la mancanza del numero legale e dispone lo scioglimento della seduta alle ore 22.40. Si procederà, quindi, in seconda convocazione per il giorno 3 ottobre 2011 alle ore 18.00, come disposto nell’avviso di Convocazione del Consiglio Comunale  n 15318 del 23/09/2011, dandone notizia ai consiglieri assenti, ai sensi dell’art. 15, comma 2, del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.”


Si alzano e se ne vanno ….

Non c’è più il numero legale e così impediscono alle minoranze di poter fare le loro dichiarazioni!!!

 

 


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1 Commento to “Sintesi consiglio comunale 29/09/2011”

  1. [...] Viene qui proposta la sintesi del Consiglio Comunale tenutosi, come seconda convocazione, il 3 ottobre 2011 presso l’auditorium comunale di Trebaseleghe. Per la sintesi relativa alla prima convocazione, del 29 settembre, si veda il seguente link. [...]

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