ottobre 23, 2011 Inserito in Approfondimenti, Consigli Comunali, Varie ed eventuali

Sintesi consiglio comunale 03/10/2011

Viene qui proposta la sintesi del Consiglio Comunale tenutosi, come seconda convocazione, il 3 ottobre 2011 presso l’auditorium comunale di Trebaseleghe. Per la sintesi relativa alla prima convocazione, del 29 settembre, si veda il seguente link.

 

1 – MODIFICA DEL REGOLAMENO  PER IL FUNZIONAMENTO  DEL CONSIGLIO COMUNALE

La maggioranza ha proposto in modo unilaterale, senza prima nessuna discussione in Conferenza capigruppo o creando una commissione apposita, la modifica, per la seconda volta, del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale:

Modifica dell’art 10 relativo all’Avviso di comunicazione.

Il comma 3 del nuovo articolo proposto prevede che l’avviso di comunicazione sia consegnato dal messo comunale al consigliere nella sua residenza ovvero inviato alla casella di posta elettronica.

In alternativa (i consiglieri) possono  formalizzare la richiesta che l’avviso abbia luogo a mezzo fax o con domiciliazione presso la segreteria comunale.

Cioè…. COME LO CONSEGNANO ???

Abbiamo richiesto che fosse riscritto l’articolo perché fosse chiarito cosa intendevano proporre.

Il consiglio è quindi stato sospeso e si è proposta la riscrittura dell’articolo concludendo che l’avviso di comunicazione potrà essere consegnato direttamente o tramite posta elettronica, senza alcun obbligo per il consigliere.

 

Modifica dell’art 12 relativo al Deposito degli Atti.

Il deposito degli atti del consiglio deve avvenire non più nei 5 giorni lavorativi precedenti, ma nei 5 giorni precedenti: quasi sempre è incluso il sabato e la domenica, pertanto il tempo utile effettivo per visionarli e chiedere chiarimenti si riduce.


Modifica dell’art 21 relativo alle interrogazioni di discussione

Il tempo complessivo per le interrogazioni di discussione si riduce da 1 ora e 30 minuti a 1 ora.

Per quale motivo?

Il sindaco ha sostenuto che si tratta di un segnale per alcuni consiglieri che fanno interventi troppo lunghi …

…e allora togliamo la parola!

Si fa notare, comunque, che c’è un presidente per regolare tempi e funzionamento del consiglio.

Modifica art 22 relativo alle interrogazioni di discussione

Le interrogazioni non possono superare il tempo di 5 minuti nella loro esposizione  e la replica alla  risposta orale fornita dal Sindaco non può essere superiore a 5 minuti.

E’ stato chiesto di mantenere inalterato il limite a 10 minuti previsto dal regolamento precedente e la maggioranza ha rivisto la propria posizione.
Le minoranze, our riconoscendo che vi è stata una disponibilità parziale su alcuni punti da parte dell’amministrazione, ritengono però irrinunciabili e non derogabili i punti del mantenimento del tempo complessivo della discussione alle interrogazioni e il deposito degli atti dei consigli 5 giorni lavorativi: è un diritto delle minoranze di poter informarsi e arrivare preparati al Consiglio.

Altrimenti, con questi presupposti, possiamo anche chiudere il consiglio Comunale!

 

Votazione:

Favorevoli: la maggioranza

Contrari:  le minoranze

Astenuti: 0

 

2 -MODIFICA ED INTEGRAZIONI  DEL REGOLAMENTO  COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

La maggioranza propone la modifica del Regolamento per l’accesso agli atti da parte del consigliere Comunale.

Le proposte do modifica degli articoli del regolamento avanzato dalla Maggioranza riguardano:

 

Modifica art 14 relativo all’accesso agli atti

Il diritto del Consigliere di accedere agli atti non può configurarsi come generalizzato ed indiscriminato. Non sono pertanto ritenute ammissibili le richieste generalizzate relative ad intere pratiche o a categorie di provvedimenti. Inoltre il presidente del consiglio comunale su eventuale richiesta del sindaco, sentito il segretario, i capo-settore  e su parere preventivo della conferenza capigruppo  può adottare un provvedimento concernente una disciplina di natura quantitativa e o temporale  al fine esclusivo di contemperare l’esercizio incondizionato di accesso agli atti  dei consiglieri  con le esigenze di funzionamento degli uffici.

Cioè???

Come minoranze abbiamo dovuto già due volte fare ricorso alla commissione per l’accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri  perché ci veniva impedito l’accesso ad alcuni documenti.

La risposta pervenuta è sempre stata positiva nei nostri confronti. Nell’ultima risposta del 31.05.2011 si scrive “ Va ricordato che tutti i consiglieri  comunali hanno gli stessi poteri di accesso agli atti  ed alle notizie  in possesso degli uffici comunali e devono fruire di un identica collaborazione da parte di tali uffici. Pertanto è palesemente illegittimo discriminare i consiglieri comunali a seconda che siano di maggioranza o di minoranza“.

E’ stato ricordato in Consiglio Comunale tale risposta e svariate sentenze del Consiglio di STATO  che ribadiscono il principio cardine dell’ex art 43 del Testo Unico degli Enti Locali.

Le massime in sentenza sono le seguenti:

  • il diritto di accesso del consigliere comunale  alla documentazione del comune si atteggia quale diritto soggettivo pubblico di accesso, concretantesi  nella facoltà di visione  e di ottenere copia dei documenti al fine di garantire senza limitazioni, la più ampia informazione  allo scopo di valutare con piena  cognizione  la correttezza e l’efficacia  dell’operato dell’amministrazione;
  • non vi può essere nessuna norma regolamentare  che non ammetta la richiesta di atti  avente ad oggetto intere categorie di atti  o intere pratiche

Non capiamo CHI possa limitare il diritto del consigliere di accedere agli atti, chi può decidere se l’accesso del consigliere è indiscriminato?

Ci è stato risposto: il capo settore.

E qualora fosse anche indiscriminato è comunque suo diritto accedere; se i tempi  richiesti sono lunghi, vi può essere un differimento dei tempi di risposta, ma non vi può essere il rifiuto
Il Sindaco e la sua maggioranza sono rimasti fermi sulle loro posizioni sostenendo che qualche consigliere ha fatto richieste numerose e ampie che rischiano di bloccare l’attività.

Alla richiesta di quante erano queste richieste NESSUNO CONOSCEVA IL NUMERO DI ESSE.

Allora sorge il dubbio se la proposta miri a risolvere un problema obbiettivo e reale o se è solo un modo per mettere BENDE e BAVAGLIO alle minoranze.

Di positivo viene istituita un ‘apposita area riservata  all’interno del sito web comunale,  protetta con password, in cui verranno depositati i documenti  destinati ai consiglieri e quelli che sono stati oggetto d’accesso  inoltre è previsto l’accesso al registro del protocollo informatico.

 

Votazione:

Favorevoli: la maggioranza

Contrari:  le minoranze

Astenuti: 0

 

3 – COMUNICAZIONI, INTERROGAZIONI, ISTANZE DI SINDACATO ISPETTIVO

Il Sindaco illustra la  richiesta della Lega Nord di dimissioni dell’Assessore Rinaldo Casarin perché sostengono che l’assessore abbia iniziato i lavori di sistemazione e ampliamento presso la sua azienda senza le  necessarie autorizzazioni.

Seguono duri scontri e accuse reciproche.

A quanto emerge dalla discussioni sembra che non si tratti di abuso edilizio (l’assessore aveva presentato le varie richieste e si trattava solo di attendere le autorizzazioni) ma sia soggetto ad una sanzione.

La Lega Nord ha poi ritirato la richiesta di dimissioni.

Ciò che abbiamo richiesto noi de Il Paese che Vogliamo è stato:

  • l’Assessore sia trattato come qualsiasi altro cittadino e ogni cittadino venga trattato come l’Assessore;
  • non sono accettabili in Consiglio Comunale toni di minaccia: se vi sono elementi e situazioni da verificare il Sindaco ha l’obbligo di farlo, non di minacciare chi le segnala.

 

Il tempo rimasto per le nostre interrogazioni è stato ridotto, è stato chiesto:

A che punto è il progetto PER per i giovani ?

Risponde l’assessore Trevisan  che c’è stato un ritardo sul lavoro dei focus group  con gli adulti, mai sta andando avanti

 

Perché la casetta del parco Draganziolo non è stata affidata alla Consulta Giovanile ?

Risponde l’assessore Trevisan  che non è possibile perché c’è una convenzione con chi gestisce il parco.

Ci si chiede allora perché sia stata concessa a ICONA durante la Fiera dei Mussi? Tra l’altro, più di qualcuno ha visto lo stesso assessore depositare bibite nella casetta durante un concerto. L’assessore dice  che “non è possibile…si saranno sbagliati …”.

 

Il progetto di utilizzare i voucher lavoro per giovani o disoccupati a che punto è ?

Il Libro verde pubblicato dall’ULSS 15 perché è ancora in deposito e non è stato consegnato?

Il Sindaco dice perché non hanno personale e pensavano di farlo con i voucher lavoro ma non è stato possibile attivarli per i blocchi delle finanziarie

 

Situazione poste a che punto siamo?

Il Sindaco risponde che hanno avuto dei contatti con il responsabile provinciale e per la vendita del locale, devono contattare i vertici.

 

L’Atto di indirizzo da inviare in Regione per regolamentare biogas e fotovoltaico a terra dove si è smarrito? Non doveva arrivare in Consiglio Comunale ?

Il Sindaco dice che, se sapeva, lo inseriva  (A che gioco stiamo giocando????)

 

 

 

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