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aprile 21, 2014 Inserito in: Attualità, Eventi e Appuntamenti, La Pulce   Continua...

Vi aspettiamo per presentare il nostro programma ed ascoltare i vostri suggerimenti

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aprile 5, 2014 Inserito in: Approfondimenti, Attualità   Continua...

Iniziativa del 31 marzo: L’Azzardo non è un gioco!

L’AZZARDO NON E’ UN GIOCO!

Lunedì 31 Marzo, presso la Sala Arzini della Biblioteca Comunale, si è tenuta la serata informativa sul tema “L’azzardo non è un gioco! Favorisce l’usura e il reciclaggio e ne aproffittano le mafie organizzata dalla Lista Civica IL PAESE CHE VOGLIAMO.

All’incontro con i cittadini hanno partecipato Antonio Guglielmini, Consigliere comunale del Comune di Bassano, Manuele Bozzetto, Operatore SERT, Sindaco di Nove (Vicenza) e Francesco Fiore, ex giocatore d’Azzardo.

Iniziativa del 31 marzo 2014 in Sala Arzini a Trebaseleghe

Iniziativa del 31 marzo 2014 in Sala Arzini a Trebaseleghe

Antonio Guglielmini ha presentato in modo chiaro la legislazione dello Stato in merito al gioco l’azzardo e ha fatto un’analisi sociologica della situazione del gioco in Italia. Ciò che è emerso è una realtà complessa, dove non sempre la normativa appare chiara e determinata ad arginare il fenomeno e dove i cittadini del nord come del centro e dell sud paese sembrano sempre più invischiati in questo tipo di attività. Il gioco sembra essere diventato una via di fuga, un tentativo di trovare una soluzione facile e immediata alla critica situazione economico-sociale in cui il nostro paese si trova ormai da anni. I dati parlano da sé. Nel 2012, in Italia sono stati raccolti 87,1 miliardi  dal Gioco, con un più 609% rispetto al 2000. Un fatturato che rappresenta il 4% del PIL Nazionale, il 3° settore economico Italiano dopo ENI e ENEL. L’Italia è così al 1° posto in Europa per volumi di gioco da apparecchi, dove il gioco rappresenta il 12% della spesa complessiva delle famiglie italiane. Il gioco per lo Stato rappresenta il 9,3% delle entrate erariali, 10 miliardi di euro sono invece i soldi spartiti tra le varie concessionarie del Gioco. Quindici milioni sono i giocatori abituali, di cui tre milioni a rischio patologico e 810.000 già patologici, per cui circa sei miliardi di euro servono ogni anno per affrontare i costi sanitari legati alle dipendenze dal Gioco d’azzardo patologico.

Come si colloca il Veneto all’interno di questa situazione? La nostra regione risulta essere la quarta regione italiana per volumi di gioco da apparecchi elettronici, trovandosi così tra le prime regioni italiane per numero di giocatori abituali. Il 45% della popolazione veneta è coinvolta nel Gioco.

Il sindaco di Nove, Manuele Bozzetto ha sottolineato la gravità della situazione del gioco, laddove esso diventa dipendenza e patologia. Al Serd, su 10 casi di dipendenza 6 sono casi di dipendenza da gioco, mentre i restanti 4 sono casi di tossicodipendenza. Il gioco appare una realtà difficilmente gestibile quando si presenta dentro e fuori di noi come una tensione continua, una ricerca ossessiva del gioco. Il gioco è cercato nei locali pubblici, in bar o ristoranti, nelle sale da gioco e nei siti internet, dove si può giocare anche dal telefono cellulare.

Francesco Fiore ha invece portato la sua esperienza di  ex giocatore d’azzardo esponendo al pubblico un’analisi del disagio interiore, della patologia che si nasconde dietro al gioco. Ha invitato le persone vicine ai giocatori a non chiudere gli occhi, ma a provocare la riflessione e l’autocritica a chi vive tale problema. Ha voluto comunicare che tutti siamo responsabili e siamo chiamati a intervenire per smuovere la coscienza di coloro che giocano d’azzardo… con la loro propria esistenza.

aprile 5, 2014 Inserito in: Eventi e Appuntamenti, Politica   Continua...

Invito per il 6 aprile: è ora di cambiare!

Domenica 6 Aprile dalle ore 8.00 alle ore 16.00 gli esponenti della lista civica Il Paese che vogliamo saranno presenti in piazza a Trebaseleghe con un gazebo di fronte all’ex Ristorante Hebano. 

il-paese-che-vogliamo-segnalibro

Sarà l’occasione per conoscerci, conoscere il Candidato Sindaco
MARIELLA PESCE
presentarVi alcune  nostre idee per portare una ventata di primavera anche nel  Comune di Trebaseleghe e  ascoltare le Vostre proposte .

Ci sarà l’opportunità per i bambini e ragazzi di disegnare il paese che è nei loro sogni e per tutti di ricevere in dono un libro e un bellissimo segnalibro.

Ci troverete in piazza vicino all'ex ristorante Hebano!

Ci troverete in piazza vicino all’ex ristorante Hebano!

marzo 23, 2014 Inserito in: Attualità, Eventi e Appuntamenti   Continua...

Serata informativa: L’azzardo non è un gioco

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La Lista civica “Il Paese che vogliamo”, vi invita alla serata informativa dal titolo “L’azzardo non è un gioco ” per discutere sulla dipendenza dal gioco d’azzardo, un problema sempre più presente anche nel nostro territorio.

L’incontro si terrà presso la Sala Arzini della Biblioteca Comunale di Trebaseleghe, il 31 marzo 2014 alle ore 20.45.

Durante la serata parteciparanno Don Luigi Tellatin (Referente di Libera Veneto), Antonio Guglielmini (Consigliere comunale del Comune di Bassano del Grappa), Manuele Bozzetto (Operatore SERT, Sindaco di Nove Vicenza).

Interverrà, a portare la propria testimonianza Francesco Fiore, ex giocatore d’Azzardo.

 

Scarica la locandina della SERATA D’INFORMAZIONE SUL GIOCO

 

marzo 6, 2014 Inserito in: Attualità, Eventi e Appuntamenti   Continua...

Serata d’informazione e PRESENTAZIONE DEL CANDIDATO SINDACO

Il Paese negli ultimi cinque anni... e il Paese che vogliamo.

Serata di informazione presso la Biblioteca Comunale

L’incontro si terrà presso la Sala Arzini della Biblioteca Comunale di Trebaseleghe, Venerdì 14 Marzo 2014 alle ore 20.45.
Nella serata presenteremo quello che è successo negli ultimi 5 anni nella vita amministrativa del Comune, ciò che l’amministrazione ha fatto, quello che non ha fatto, quello che invece abbiamo fatto noi o come avremmo affrontato le varie situazioni. E presenteremo la nostra idea sul Paese che vogliamo!

Nella serata inoltre presenteremo ufficialmente il nostro Candidato Sindaco alle elezioni amministrative 2014 con la lista IL PAESE che vogliamo.

febbraio 26, 2014 Inserito in: Approfondimenti, Candidati consiglieri, La Pulce   Continua...

La Pulce 8

Il nuovo numero de La Pulce, notiziario aperiodico relativo alle attività promosse dalla lista civica Il Paese che vogliamo e alle notizie relative al Comune di Trebaseleghe.

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In particolare, come riportato nella prima pagina de La Pulce, si anticipa alla cittadinanza che la lista civica Il Paese che Vogliamo si presenterà alle prossime elezioni comunali.  Si invita quindi a partecipare alla SERATA DI INFORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E PRESENTAZIONE DEL CANDIDATO SINDACO che si terrà venerdì 14 marzo 2014 alle ore 20,45 presso “Sala Arzini” Biblioteca Comunale di Trebaseleghe.

gennaio 26, 2014 Inserito in: Attualità, Famiglia e sociale, Politica   Continua...

Note a margine sulla politica

Riflessioni di una mamma alla domanda del figlio: “Che ne dici se mi metto in politica?

Molti di noi, cresciuti nell’associazionismo, a un certo punto del loro percorso hanno deciso di provare a portare le proprie esperienze, le proprie convinzioni, nell’impegno politico. Qualcuno all’interno dell’associazione ha vissuto queste scelte come un tradimento, una scelta che necessariamente li farà sfociare nel compromesso e nel tradimento dello spirito dell’associazione. Per fortuna molti altri li hanno supportati, non facendo venire meno la comprensione e l’amicizia condivisa per tanti anni.

La paura che in qualche modo la politica “sporchi” anche la migliore delle persone è difficile da superare e i politici di professione che ci governano spesso non fanno nulla per allontanarla!

I politici di professione hanno ucciso la politica che, tra parentesi, è l’ “arte” di perseguire il bene comune, perché hanno anteposto il successo personale, il piccolo vantaggio immediato, al bene comune. Molti di loro, pur essendo personalmente uomini e donne di valori e di profonda moralità personale hanno dimenticato come tradurre tali valori e tale morale nella pratica politica e si adeguano a “tapparsi il naso e votare” questo o quel provvedimento.

Come cambiare la situazione?
Certamente non continuando a lamentarsi, ma buttandosi in politica!
Ma come si fa a cambiarla senza venirne cambiati?

Ecco qualche piccolo consiglio:

  • scriviti da qualche parte perché hai deciso di entrare in politica, ed ogni tanto riguardalo: abbiamo bisogno di politici nuovi che sappiano che cosa vogliono fare e perché;
gennaio 26, 2014 Inserito in: Approfondimenti, Consigli Comunali, Politica   Continua...

Consulta giovanile – Relazione 2013

Riportiamo di seguito la ralazione della Consulta Giovani esposta durante il Consiglio Comunale del 6 novembre 2013 incentrato sulle politiche giovanili:

RELAZIONE DELLA CONSULTA GIOVANILE DA PRESENTARE AL CONSIGLIO COMUNALE APERTO

In occasione del Consiglio Comunale aperto, che avrà come tematica centrale le politiche giovanili, la Consulta Giovanile di Trebaseleghe ha avuto modo di riflettere su tematiche centrali del suo operato, producendo anche alcune proposte concrete e interessanti spunti di discussione.

Per quanto riguarda il RAPPORTO GIOVANI-POLITICA, la Consulta ha valutato quali possano essere i motivi per cui i giovani partecipano poco alla vita politica del comune:

  • le nuove generazioni hanno una concezione del paese diversa rispetto a quella delle generazioni che le hanno precedute: progressivamente si è venuto a perdere il senso di appartenenza alla comunità locale. La gioventù “globalizzata” laddove non trovi ciò di cui ha bisogno nel proprio territorio comunale, ha facilmente la possibilità di spostarsi in altri comuni limitrofi e non. Questo porta i ragazzi a non impegnarsi attivamente per cercare di fare arrivare a Trebaseleghe ciò che si può trovare con tranquillità altrove. Facili e immediati esempi di tale stile di vita sono:
    • pur avendo un cinema in paese, si preferisce fare decine di chilometri per andare a vedere le proiezioni presso i centri multisala dislocati altrove;
    • il grande utilizzo e disponibilità dell’automobile, nonostante il rincaro dei prezzi del carburante, permette ai giovani di trascorrere le serate preferibilmente nelle grandi piazze di Mirano, Castelfranco Veneto, Padova, Treviso, o nei locali più in voga siti in zone periferiche di questi stessi centri urbani.
  • Il cambiamento delle modalità di comunicazione (prima i cellulari, poi internet) spesso rende pigri i giovani che sentono ancor meno la necessità di attivarsi per ottenere un certo tipo di informazione e ricercare un certo tipo di condivisione: la realtà paesana quindi non appare più un passaggio fondamentale e necessario per conoscere ed entrare nel mondo associativo e del volontariato.
  • É noto come nella vita delle istituzioni comunali e dell’associazionismo di paese ci sia una forte difficoltà a concretizzarsi un vero ricambio generazionale. I giovani che provano ad inserirsi spesso faticano ad affermarsi e, con l’andare del tempo, il non essere ascoltati ed il non ricevere soddisfazioni può portarli ad abbandonare l’impegno sociale o a cercare di creare un qualcosa di nuovo, di loro. Per fortuna, un esempio di realtà nata totalmente da giovani è la ben riuscita festa multietnica “Cocomeri Sonori”, sebbene risulti ancora purtroppo un unicum.
  • La famiglia influisce sul rapporto tra giovani e politica: accade purtroppo che la voglia di partecipazione attiva dei giovani trebaselicensi sia frenata dal timore che i genitori hanno che i loro figli si “schierino” e che siano così bersaglio delle malelingue del paese, arrivando persino a temere che vi possano essere ripercussioni anche a livello lavorativo; allo stesso modo, ci sono esempi di ragazzi partecipanti attivamente alle nostre stesse riunioni che dichiarano di essersi avvicinati inizialmente proprio perché consigliati dalle famiglie. Un esempio è dato dalla questione gas: qualcuno ricoprendo una carica importante per la cittadinanza pubblicamente accusa qualcun’altro mettendo così in moto un processo che miete facilmente le sue vittime.
  • Il linguaggio troppo commerciale dei politici dà l’idea che si stia parlando di un argomento sostanzialmente futile o addirittura inutile, o, all’opposto, che si stiano perdendo seri momenti di confronto ripiegando in inutili risse verbali fini a se stesse o al massimo alla propria futura campagna elettorale. Un esempio di rissa verbale pubblica lo si ha nello scontro tra alcuni consiglieri ormai divenuto una costante degli ultimi Consigli comunali e che rischia seriamente di monopolizzare, fossilizzandole, importanti discussioni.
  • Estrema sfiducia nella politica (locale o meno): esempio ne è l’assenza totale di figli/nipoti degli attuali consiglieri comunali alle nostre riunioni o anche solo ai nostri dibattiti a mezzo internet. Ciò è indicativo di quanto sia difficile indurre i giovani a partecipare alla vita politica del paese se persino nelle famiglie dove una cultura di partecipazione attiva è ben radicata i ragazzi hanno un sentimento di rifiuto.

La Consulta ha poi sviluppato la tematica del RAPPORTO CONSULTA-GIOVANI, interrogandosi sul perché, in percentuale, siano così pochi i giovani iscritti alla consulta e quelli che la sfruttano come strumento di rappresentanza.

gennaio 5, 2014 Inserito in: Approfondimenti, Attualità, Consigli Comunali   Continua...

Sintesi Consiglio Comunale 28/11/2013

Riportiamo di seguito la sintesi del Consiglio Comunale del 28 novembre 2013,  svoltosi in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione presso la Sala Arzini della biblioteca comunale di Trebaseleghe.

1-Approvazione verbali sedute 02.10.2013

Votazione:

Favorevoli: unanimità

Contrari: 0

Astenuti: 0

 

2 – Modifica dello Statuto Comunale
L’ISTAT definisce [1] una località abitata come l’«area più o meno vasta di territorio, conosciuta di norma con un nome proprio, sulla quale sono situate una o più case raggruppate o sparse. Si distinguono tre tipi di località abitate: centro abitato, nucleo abitato e case sparse
Nell’attuale Statuto Comunale agli art 53 e 61, si faceva riferimento al termine località e la maggioranza propone di identificare con una località la zona Bordugo: quali sarebbero le conseguenze?
Un riconoscimento formale di un luogo “che porta con sé usi e tradizioni che desidera siano riconosciuti” (ad una domanda di quali siano questi usi e costumi non è stata data risposta …) ed una bella targa identificativa.
A questo punto abbiamo chiesto perché non riconoscere come località : S. Tiziano, Il Zignolo, Il Grion, le Motte… che hanno caratteristiche particolari e anche dal punto di vista storico dei riferimenti puntuali?
Ci è stato risposto dal Sindaco che si potrebbe, ma loro non l’hanno chiesto, mentre per il Bordugo c’è un comitato che interloquisce con l’amministrazione.

Da ricordare che nel programma elettorale della Lista dell’attuale sindaco di 5 anni fa vi era anche un punto dedicato a “Potenziare l’identità istituzionale del Bordugo ….in particolare per il Bordugo sarà importante riconoscerne la specificità e prestare più attenzione alle esigenze dei cittadini di questa parte del territorio comunale“.
E potenziare l’identità istituzionale riconoscere con l’identificazione di località Bordugo ciò che è nei fatti (… quasi al termine del mandato amministrativo) equivale a prestare attenzione ai cittadini porre un bel cartello ?
Abbiamo votato favorevoli con la richiesta di valutare la proposta che diventino località anche le altre zone citate, visto che non lo si poteva fare ora considerando l’iter necessario.

Votazione:

Favorevoli: unanimità

Contrari: 0

Astenuti: 0

 

3 – Scioglimento anticipato della convenzione per il servizio in forma associata della Segreteria Comunale, approvazione nuova convenzione tra i comuni di Asolo, Vidor e Trebaseleghe.

gennaio 5, 2014 Inserito in: Approfondimenti, Consigli Comunali   Continua...

Sintesi Consiglio Comunale 02/10/2013

Riportiamo di seguito la sintesi del Consiglio Comunale del 02 ottobre 2013,  svoltosi in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione presso la Sala Arzini della biblioteca comunale di Trebaseleghe.

1 – Approvazione dei verbali delle sedute del consiglio comunale del 26.06.2013 e 31.07.2013

Votazione:

Favorevoli: 20

Contrari: 0

Astenuti: 1

2 – Verifica dello stato di attuazione dei progetti e degli equilibri di bilancio anno 2013

Avendo approvato il Bilancio il 31.07.2013 non ci sono grandi novità e vista l’incertezza relativa all’IMU.

Richieste :
Progetto vendita Locatelli : a che punto siamo ?
Vendita locale poste e trasferimento ? Poste di Fossalta ?

Risposta del sindaco:Visto che i bandi sono andati deserti e le offerte giunte sono troppo basse e non si vuole svendere non si procede più alla vendita. Le Locatelli restano dove sono e così le poste
Ci dovrebbe essere una novità per le poste: dovrebbe partire l’apertura pomeridiana …
Attendiamo

Contributo Provincia per pista ciclabile Via Bigolo : sono reali, probabili stanziati a Bilancio con comunicazione al Comune o come per lo scorso anno virtuali e poi si sono dissolti come neve al sole ?
Il sindaco dice che sono stati promessi e poi rinviati ma la provincia ha l’obbligo di contribuire essendo una strada Provinciale.  (Anche lo scorso anno !)

Votazione:

Favorevoli: 14

Contrari: 0

Astenuti: 7 (minoranze )

3 – Approvazione convenzione per attività di coordinamento tecnico dei tavoli territoriali dello sport e della cultura

Nell’ambito della Federazione dei Comuni si sono costituiti due tavoli tecnici di coordinamento per attività ed eventi sportivi e culturali tra tutti gli assessori dei vari comuni.

Votazione:

Favorevoli: 20

Contrari: 0

Astenuti: 1 (Lega Nord)

4 – Contenzioso con E.ON rete srl avanti al tribunale di Padova determinazioni sulla proposta transattiva

Il sindaco dice che è utile partire dal verbale dell’incontro del 30.05.2013 in cui erano emersi due punti :