260 mila euro “regalati”!!!
Questo Natale, i cittadini del PEEP di S. Ambrogio (ma solo i cittadini del PEEP di S. Ambrogio!) riceveranno un gran bel dono: troveranno soddisfazione ad un contenzioso con le amministrazioni comunali di Trebaseleghe che dura da tempo.
Nei primi anni novanta l’amministrazione Tosetto espropriò un terreno a S. Ambrogio per destinarlo ad area per l’Edilizia Economica Popolare.
In seguito a questa scelta, circa trenta cittadini lo acquistarono per edificare le proprie case stipulando contratti che, in relazione al valore del terreno acquistato, riportavano la formula “salvo conguaglio”.
Nel frattempo, il valore inizialmente riconosciuto al terreno per l’esproprio (circa euro 114.000) veniva contestato dal proprietario che, non ritenendolo allineato al prezzo di mercato e adeguato alle proprie richieste, fece ricorso al tribunale.
Il tribunale diede ragione al proprietario del terreno e ingiunse al Comune di pagare la somma di conguaglio prefissata. Pagamento che è avvenuto nel corso del 2008 per una somma pari a euro 451.000, ovvero il valore riconosciuto al terreno più gli interessi maturati negli anni del contenzioso.
Successivamente il Comune ha esercitato il proprio diritto di rivalsa nei confronti dei proprietari delle case dell’area PEEP, richiedendo di provvedere all’integrazione delle quote già versate per saldare il costo aggiuntivo del terreno. Questo anche per via di una sentenza della Corte Costituzionale che impone alle amministrazioni di ottenere dai cittadini ciò che effettivamente è stato speso, senza tralasciare il fatto che, come precedentemente accennato, nel contratto di acquisto firmato per l’acquisto delle case compariva la formula “salvo conguaglio”?.
A questo punto i proprietari delle case del PEEP di S. Ambrogio dovrebbero versare somme che variano da euro 7.600 a euro 19.000 a seconda dei metri quadri posseduti.
Tuttavia non intendono sobbarcarsi questo costo ulteriore e hanno perciò presentato ricorso in tribunale.
Durante la campagna elettorale della scorsa primavera l’ex sindaco Tosetto e il suo delfino Zanon hanno promesso di risolvere il loro contenzioso con il Comune.
Ora dopo mesi passati a stracciarsi le vesti sulle difficoltà economiche in cui la passata amministrazione avrebbe lasciato le casse del Comune, il nuovo Sindaco e il suo Assessore al Bilancio decidono di destinare la quasi totalità dei fondi di avanzo dell’esercizio 2008, ovvero euro 260.000, per rimborsare i cittadini del PEEP di S. Ambrogio.
Infatti nella delibera di assestamento del bilancio approvata dai consiglieri comunali della maggioranza in data 30 novembre 2009 si afferma:
“Ritenuto in considerazione della difficile congiuntura economica, di attivare interventi nel settore dell’edilizia residenziale ed in particolare a favore dei cittadini che sono stati penalizzati a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n° 348/2007 prevedendo contributi in conto capitale a sostegno dell’acquisizione delle aree “.
Si continua nell’art 12 del regolamento comunale approvato dai consiglieri della maggioranza in data 30 novembre 2009 per la concessione di finanziamenti e benefici economici: “atti ad incentivare e sviluppare le iniziative volte all’acquisto e stabilizzazione della prima casa o dell’area di sedime di civile abitazione nel territorio comunale, ovvero volte alla sostituzione della prima casa in ragione della crescita del numero dei componenti il nucleo familiare. Potranno altresì essere concessi contributi straordinari volti a mitigare parzialmente il disagio economico e sociale di quei soggetti che siano stati assegnatari delle aree PEEP o i loro aventi causa, i quali abbiano dovuto corrispondere somme a titolo di recupero dei maggiori oneri di esproprio derivanti dalla sentenza della Corte Costituzionale n° 348/2007. Detti contributi, eventualmente modulati sulla base dei parametri ISEE potranno essere erogati a condizione che siano versate anche ratealmente le somme da rimborsare al Comune .”
Questi euro 260.000 verranno perciò regalati dal Sindaco Zanon & Co. solo a 30 proprietari di case del PEEP di S. Ambrogio.
Ci chiediamo: perchè questi cittadini hanno la priorità ?
E tutti gli altri cittadini che hanno acquistato la prima casa e incontrano difficoltà nel pagarla vista la difficile congiuntura economica?
Non vi sono forse criteri più oggettivi per definire le reali esigenze di chi si trova in una situazione di difficoltà per la casa?
A Trebaseleghe ci sono forse cittadini di serie A e cittadini di serie B?
In consiglio comunale l’Assessore Tosetto si è esplicitamente vantato di saper mantenere le promesse elettorali – le promesse fatte ai cittadini del PEEP di S. Ambrogio!
Ora tutti gli altri cittadini possono dormire sonni tranquilli: sanno che se sono fra quelli che hanno richiesto qualcosa, avranno soddisfazione; se sono fra quelli che non hanno preteso nulla, saranno ignorati.
Si sta forse verificando la prassi per cui ora si ricompensano i voti ricevuti durante le elezioni comunali?
La Redazione








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salve sono uno degli eletti “fortunati” come da voi descritti ,spero che non succeda mai anche a voi ,cioè spero succeda, così capireste (forse!!) cosa vuol dire essere presi in giro e venire pure flagellati da gente come voi che vede solo il fatto di fare alla fine della bassa politica (Perchè è questo che state facendo ) senza cercare di capire la verità,siamo stati presi in giro °quando ci avevano assicurato che tutto era regolare e che la famosa parola CONGUAGLIO non era niente di preoccupante ,Nessuno ci aveva spiegato che il comune aveva una causa in corso con l’espropiato,
con il senno di poi diventiamo tutti esperti ,come quello che avete scritto nell’articolo .
In ogni caso facendo 2 conti con quello che andiamo a pagare compresa l’eliminazione dei vincoli,pagherei quello che avrei pagato se compravo,in un altro paese,con più servizi a disposizione es. l’ADSL altro che area peep per agevolare le famiglie meno fortunate (devo dire che ho avuto propio una bella fortuna venire ad abitare a S.Ambrogio)
Buongiorno,
beh, posso capire la frustrazione o le difficoltà che indichi, soprattutto per il fatto di doversi sobbarcare dei costi aggiuntivi e non previsti nel contratto iniziale ma non condivido la frecciatina sul fatto che si stia facendo bassa politica. Ad ogni modo, procediamo con ordine.
Affermi che siete stati presi in giro…da chi, però? Dagli stessi che ora vi stanno offrendo del denaro pubblico appartenente alla collettività e che hanno fatto molte altre promesse consapevoli di non poterle mantenere?
Oppure da questa lista civica che si è costituita nel 2009 e che, con i propri mezzi, sta cercando di far chiarezza su alcuni aspetti e alcune scelte dell’attuale amministrazione?
Oltre a ciò, se non fosse capitato a voi ma ad altri come avresti reagito? Pensa se magari vi foste trovati nella situazione di essere disoccupati e/o bisognosi di aiuti da parte del comune, sarebbe stato accettabile sentirsi rispondere “mi spiace, i fondi che c’erano li abbiamo quasi totalmente destinati ad altre persone che hanno volontariamente firmato un contratto riportante la formula salvo conguaglio e che non vogliono pagare di più in base a quanto stabilito dal ricorso vinto del precedente proprietario. Sa, questione di promesse elettorali…”.
Quel “nessuno ci aveva spiegato”, poi, presumo sottintenda un “le persone competenti a cui ci siamo rivolte ci hanno messo per iscritto che la formula salvo conguaglio significa questo” e non un “ci siamo fidati dell’allora sindaco Tosetto e per questo lo rivotiamo”.
Comunque sia, mi spiace per la situazione che si è venuta a verificare nel vostro caso: non son cose che a nessuno fa piacere vivere o augurare al prossimo.
Però non capisco come mai la “salvifica” azione intrapresa dall’amministratore per aiutarvi non sia stata segnalata e/o spiegata alla cittadinanza, anzi, è passata pressocchè sotto silenzio…perchè non far tutto alla luce del sole?
Salve,come la vogliamo chiamare allora? Qualcosa che mette i cittadini gli uni contro gli altri,
la guerra dei poveri? Forse era più giusto continuare a pretendere ed insistere, per avere un aiuto anche ad altre realtà con problemi,portando come esempio l’aiuto al peep,cosi facendo non verrà
mai dato niente a nessuno, (anche perché ogni realtà sarà sempre a sé stante e non andrà bene ad altri )io sono un operaio e con questo balzello è come se mi trovassi in cassa integrazione,dunque nei panni di!! Ci sono già ,vedo che s’insiste sulla parola CONGUAGLIO,(come se tutti sanno cosa vuol dire!) ma dove è spiegato il significato per il semplice cittadino che non sia laureato in legge?
Ripeto tutti diventiamo grandi esperti, dopo.
P.S. Non capisco perché continuate ad accusare l’ex sindaco Tosetto (POLITICA!!!) avete mai
“rogitato” ? E a chi si chiedono eventualmente spiegazioni in quei frangenti ? Forse chi doveva dare spiegazioni sono altri. Come dicevo sono un operaio e devo pensare a mantenere una famiglia.
Direi che si può dire tutto tranne che facciamo bassa politica.
A parte il titolo che segue logiche giornalistiche, abbiamo semplicemente raccontato la realtà delle cose e abbiamo fatto una riflessione a riguardo.
E’ stato detto che il Comune è senza soldi, indebitato all’inverosimile, ma la situazione non è realmente questa. E’ stato deciso di prendere 260.000Euro e destinarli solamente a chi ha avuto questo contenzioso, ma anche negli incontri pubblici è stato detto che è stato dato un “contributo per interventi per l’edilizia popolare, area PEEP vista la difficoltà economica”.. difatto non si è spiegato ai cittadini cos’è successo. Tra l’altro le delibere di Giunta su questo tema, come tante altre cose importanti non vengono pubblicate come invece veniva fatto in precedenza………….
Riguardo al contributo che lei ha percepito, io non so se ne abbia diritto o meno, se il Comune ha sbagliato alcuni passaggi e non l’ha informata, non lo so. Non è volontà nostra dividere il paese e mettere i cittadini l’uno contro l’altro. Portiamo avanti semplicemente i principi di trasparenza (che cosa si combina con i soldi del Comune??) e legalità e quindi informiamo i cittadini di quello che avviene.
Non so se ha presente la situazione del BIOGAS, i cittadini si sono divisi su questa questione, perché non c’è stata trasparenza e inoltre questo avviene quando le scelte sono discutibili e non vengono rispettati i principi di equità che invece dovrebbero essere rispettati.
In poche parole penso che per venire incontro alla vostra situazione sarebbe stato necessario valutare caso per caso e fissare poi criteri di equità nel distribuire questi soldi che provengono dalle tasse mie, nostre, vostre e di tutti i cittadini di Trebaseleghe.
Viviamo in una comunità e se vogliamo vivere bene, è necessario che quando qualcuno è in difficoltà, nel limite del possibile, ci si venga incontro. A meno che non vogliamo vivere in un mondo fatto di gente egoista che pensa solo al proprio ritorno personale.
Il problema principale è che lo stesso contributo arriverà a lei che ha una famiglia da mantenere magari con un reddito solo, ma anche a chi percepisce fino a 60-70.000 euro di ISEE, e se non erro anche a chi ha già venduto e non vive più nel PEEP di Sant’Ambrogio..
Difatto mi chiedo personalmente se chi percepisce redditi di questo tipo abbia diritto ad avere dei soldi dal Comune o se non ne abbia più diritto qualche famiglia che si trova a rischio chiusura del contatore dell’acqua o di altri casi simili (segnalati tra l’altro anche dal Sindaco Zanon durante i dibattiti pubblici e che quindi credo che siano persone che effettivamente abbiano bisogno di aiuto).
Io ritengo che il bando che è stato fatto non rispetti questo principio di equità.
Si sarebbe potuto fare un bando che includesse anche altri casi, e non solo quelli del PEEP di Sant’Ambrogio, ovviamente con opportuni pesi e regole ed accertamento della reale situazione economica per evitare che prendano soldi pubblici chi non ne ha bisogno.
Poi con un bando diverso lei avrebbe avuto comunque diritto ad una somma per venire incontro a questo problema, a questa difficoltà.. mi viene da pensare anche perché non ad un pagamento rateale anziché in un’unica soluzione?
Invece la misura scelta da Zanon & Co. non è equa, non è giusta, questo a prescindere dalla sua situazione personale. Poi probabilmente questa soluzione di fatto viene incontro alla sua problematica, ma non cambia il fatto che il bando non è equo nei confronti delle famiglie di Trebaseleghe che si trovano in difficoltà per qualsiasi motivo.
Riguardo a quello che ha detto sulla convenienza dell’acquisto di una casa a Trebaseleghe. Sarà il mio parere personale, ma comprare una cosa a Trebaseleghe non è tanto ‘conveniente’.. si compra solamente perché costa di meno rispetto ai paesi limitrofi, ma si paga di meno perché si hanno meno servizi.. in teoria la centralità a Padova, Treviso e Venezia, dovrebbe essere quasi un valore aggiunto, invece mancano i trasporti, alcuni servizi non ci sono e altri non sono adeguati. E la situazione andrà peggiorando visti i tagli…
Riguardo all’area PEEP in teoria dovrebbe essere più conveniente, in pratica bisogna vedere come sono andate realmente le cose.. forse espropriare il terreno pagandolo di meno del costo reale è stato un modo per far sembrare più conveniente quello che non lo era.. ma sono supposizioni personali..