Sintesi Consiglio Comunale 29/04/2010

Inserito in data maggio 28 2010 da Leonardo Colombi

Viene di seguito proposta la sintesi del Consiglio Comunale tenutosi in data 29 aprile 2010 :

1 – Approvazione verbali sedute precedenti del 01.02.2010

Votazione :

Favorevoli: Tutti
Contrari: 0
Astenuti: 0

2 – Individuazione degli organismi collegiali indispensabili

Sono previsti i seguenti organismi :

  • Comitato di Gestione della Biblioteca
  • Commissione Edilizia
  • Consulta Giovanile

Sono quelli già esistenti .

Votazione:

Favorevoli: Tutti
Contrari : 0
Astenuti : 0

3 – Approvazione del rendiconto della gestione 2009 e della relativa relazione della Giunta Comunale

Il Consigliere Fassinato chiede dei chiarimenti su un punto della relazione dove si evidenzia la necessità di riorganizzare i servizi del Punto in Comune .
Il Sindaco risponde che quei servizi non funzionavano al meglio anche se non si capiva la causa di ciò; d’accordo con chi aveva la capacità e le funzioni organizzative hanno quindi apportato delle modifiche, ovvero: potenziando il servizio con uno sportello per alcune pratiche dell’edilizia privata,  dedicando una persona solo per il sociale considerando i problemi per gli stranieri e per tanti altri.
Ora sembra che tutto funzioni meglio.
Inoltre, il Sindaco precisa che la volta precedente aveva fornito un’informazione scorretta: il prelevamento dal fondo di riserva di  € 18.000,00 risalente a dicembre era avvenuto per gestire l’emergenza neve e non per via Ronchi .

Il Consigliere Pesce presenta alcune considerazioni sul consuntivo 2009 :

Il Comune non ha debiti, se non per i mutui, nonostante tutto quello che si è continuato a dire negli ultimi mesi. Lo stesso Revisore dei Conti conferma “ l’ente non è strutturalmente deficitario “. Inoltre il Comune ha un avanzo di € 396.557
Se guardiamo gli indicatori finanziari vediamo che l’indebitamento pro capite (mutui / cittadini) è sceso da € 412 del 2007 ca a 330 € circa nel 2009 . oltre a ciò, un articolo del Sole 24 Ore indica che l’indebitamento medio per i comuni italiani è pari a circa € 1207.

Quindi, il debito pro capite per i cittadini di Trebaseleghe è siamo molto al di sotto di tali soglie.

Ribadiamo la nostra contrarietà all’utilizzo che è stato fatto dell’avanzo di amministrazione 2008 – circa 260.000 – solo per le 30 “famiglie” del PEEP di S. Ambrogio. Quei soldi potevano invece venir utilizzati per molte famiglie del Comune, per incentivare l’edilizia popolare e sostenere l’economia.

Il Sindaco risponde che è convinto dell’utilizzo che è stato fatto per le “famiglie” di S.Ambrogio sia perché era una promessa elettorale sia perché sono state penalizzate dalla Sentenza della Corte Costituzionale, non certo per colpa di qualcuno.
(per ulteriori dati sul Consuntivo vedasi le slide sul Bilancio)

Votazione :

Favorevoli : la maggioranza
Contrari : le minoranze
Astenuti :0

4 – Approvazione del Piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari

Il 23.12.2008 era stato approvato un Piano di alienazioni che prevedeva la vendita o cessione di :

  • Fabbricato in Via Crosariole 15
  • Cessione Diritti su aree Peep e Pip
  • Area edificabile in Via Treviso
  • Fabbricato in Via D Sturzo-ex Locatelli

Nel nuovo piano presentato restano solo la cessione dei diritti su aree Peep o Pip.

Si chiede pertanto all’amministrazione a cosa pensa di destinare le ex Locatelli visto che il 23.05.2008 è stato votato, su proposta proprio dell’allora minoranza (Zanon –Tosetto), un referendum per decidere cosa farne. Si domanda anche  se ci sono progetti per il fabbricato di Via Crosariole .

Il Sindaco risponde che il fabbricato di via Crosariole ,vista la vicinanza con la sede dei Volti Amici, potrebbe venir destinato, in futuro, ad un utilizzo sociale, a meno che non si sia costretti a vendere per motivazioni economiche.
Per le ex Locatelli si stanno facendo una serie di ipotesi, ipotizzando l’uso pubblico di almeno una parte dell’edificio, considerando però che si è in grave difficoltà economica e si sta stringendo la cinghia. Si vorrebbe evitare di vendere a meno che non si debba necessariamente farlo.

Votazione:

Favorevoli : lamaggioranza
Contrari : 0
Astenuti : minoranze

5 – Approvazione programma di intervento di opere per il culto anno 2010

La norma di legge prevede di destinare l’8% degli oneri di urbanizzazione secondaria per interventi relativi ad opere concernenti chiese ed altri edifici religiosi .
L’ammontare del fondo è di € 20.000 per il 2010 che saranno destinati in parti uguali alle due parrocchie richiedenti :

  • Parrocchia S Ambrogio : richiesta per manutenzione straordinaria della chiesa pari a circa €35.000
  • Parrocchia Trebaseleghe: per la manutenzione straordinaria impianti del Centro giovanile, per un totale di circa €20.000

Votazione :

Favorevoli : Tutti
Contrari :0
Astenuti 0

6 – Approvazione del Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2010  della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale per il triennio 2010/2011/2012 e relativi allegati obbligatori

Il Sindaco invita il Presidente della Consulta Giovanile ad esprimere il proprio parere sul Bilancio come previsto :
Il Presidente della Consulta Giovanile, Mattia Scattolin, legge il seguente parere :
“ Il parere della Consulta Giovanile rispetto al bilancio 2010 è non favorevole.
Preso atto dei tagli apportati all’intero bilancio, motivati dallo sforamento del patto di stabilità 2009, la consulta riporta, negli ambiti di interesse giovanile,  le seguenti osservazioni.
Si ritiene che complessivamente i fondi stanziati in bilancio per le attività previste dalla Consulta e proposte all’amministrazione siano insufficienti  Infatti i fondi stanziati in bilancio potrebbero coprire le spese di realizzazione del progetto Spazio ai Giovani, quello delle partite dei mondiali e solo parzialmente quello della Festa Multietnica, richiedendone pertanto un suo ridimensionamento, ma escludono l’attuazione del Progetto Orientamento.
Quest’ultimo vuole orientare ed inserire i giovani in contesti lavorativi o di studio, pertanto lo riteniamo importante in quanto, oltre a toccare diversi ambiti come l’istruzione e il lavoro, coinvolgerebbe la fascia più colpita dall’attuale crisi economica (i giovani che costituiscono la maggior parte dei lavoratori a tempo determinato o a progetto).
Tale programma sviluppato in collaborazione con il Servizio Orientamento e Obbligo Formativo della Provincia di Padova quale progetto Pilota, è stato ultimato ed è attualmente in attesa di finanziamento, ma non trova nel bilancio alcun riscontro che ne permetta l’effettiva attuazione.

Alla luce di questo si ritiene che il fondo Contributi per il commercio,  l’artigianato e la produzione locale sia sproporzionato a soddisfare gli obiettivi per cui è stato creato.

La consulta infatti pur riconoscendo la qualità dell’obbiettivo perseguito, ritiene che la cifra stanziata sia irrisoria per il perseguimento di tale fine,  rendendo vano l’effettivo sostegno a tali categorie produttive .
Tiene a sottolineare che mantenendo questo titolo di spesa, una modesta somma di denaro viene così a trovarsi vincolata, somma che potrebbe essere destinata da subito a più proficui investimenti, come il già citato progetto Orientamento.
Desidera un chiarimento in questa sede o altra più opportuna per quanto riguarda i tagli all’istruzione che, rispetto a quanto ci era stato presentato, parevano non esserci e invece ci sono“

Il Consigliere Righi illustra il Bilancio:

Invita i consiglieri alla riflessione su quali siano state le scelte e le filosofie che hanno guidato la stesura del bilancio al di là delle cifre .
Non è utile seguire un solo indicatore, come diceva il consigliere Pesce, perché il bilancio è costituito di tante cifre non si può dire che un Comune è in difficoltà solo perché sono calati gli indebitamenti per mutui. Si dovrebbero considerare non solo gli ultimi anni, ma anche i primi.
Quello che l’amministrazione presenta è un bilancio improntato alla prudenza: nel passato si è pensato solo anno per anno. Bisogna invece pensare ad un bilancio progettato su più anni.  Sono stati tutti d’accordo sul salvaguardare il sociale, eccetto le Associazioni, a cui si sono dovuti togliere molti finanziamenti

Rispondiamo :

Riconosciamo che è positivo aver mantenuto (o quasi) le somme destinate al sociale, alla cultura, alla famiglia e alla scuola.

Però osserviamo, come già è stato fatto presente dalla Consulta Giovanile, che i € 10.000 stanziati per il sostegno al Commercio ed Artigianato sono irrisori. Tra l’altro, come si pensa di utilizzarli ?
Si lascia non finanziato il Progetto Orientamento presentato dai Giovani che sostiene il lavoro.

Il Consigliere Righi ci chiede se anche la questione del gas è o non è un problema relazionato al Patto di stabilità.

Il consigliere Pesce risponde: certamente lo è, come lo sono i vincoli stringenti per Trebaseleghe visto il riferimento al 2007. Lei dice di programmare per lunghi periodi: ma se tutti i governi cambiano le regole in corso d’anno, vedasi le norme per modificare il Patto di stabilità (DL 112 del 25.06.2008 )? Inoltre è chiaro che il Patto di stabilità risponde soprattutto all’obbiettivo di mantenere l’unità economica del Paese: lo Stato centrale aumenta le spese e non riesce a ridurre i costi e fa rispettare il patto di stabilità (e il livello di indebitamento raggiunto è il massimo richiesto dall’Europa) a comuni e province. Questo è da considerare e questo è da chiedere che sia modificato.
Per la questione dl Gas, poi, certo che è un problema e in modo prudente,  come farebbe chiunque, è giusto accantonare i € 150.000.
Il fatto di aver fatto riferimento al tasso di indebitamento per cittadino risponde alla vostra comunicazione che sono aumentati i debiti,  niente di più.
Inoltre prevedere 1 milione di euro di oneri di urbanizzazione in quest’anno,  sembra un po’ azzardato vista la situazione economica e la risposta al piano regionale casa.
L’avanzo non vincolato pari a € 242.000 speriamo che in fase di assestamento non debba finire in qualche altra promessa elettorale per pochi, come è successo per quello del 2008
Le tariffe di vari servizi, inoltre, sono state considerevolmente aumentate .

Servizi cimiteriali: tariffe del 2009 e del 2010

  • Inumazione 30€ -> 100€
  • Tumulazione 30€ -> 100€
  • Esumazioni 100€ -> 150€
  • Loculi nuovi 1790€  -> 1900€

Servizi per l’edilizia: tariffe del 2009 e del 2010

  • Certificato di agibilità 20€ -> 50

Permessi per la costruzione edifici residenziali: tariffe del 2009 e del 2010

  • Fino 800mc 50€ 30€
  • Fino1500 mc 100€ 60€
  • Oltre 1500 Sono rimasti uguali …

…chi costruisce tanto non può anche pagare di più ?

Sul Piano Triennale delle opere: è vero che ci sono difficoltà, ma le conoscevate. Alcuni di voi erano seduti su questi banchi quando è stato approvato il bilancio 2009.

Dove sono nel piano delle opere le proposte della campagna elettorale: riqualificazione delle piazze di S Ambrogio, Silvelle, Fossalta, Trebaseleghe; ampliamento della Scuola di S Ambrogio, pista ciclabile Fossalta-Trebaseleghe, eliminazione del semaforo a nord di S Ambrogio
Neanche l’ombra !
Si va ad intervenire sulla viabilità davanti a Martinato e non si interviene sull’incrocio a nord di S Ambrogio!
L’elenco degli investimenti non è altro che una serie di manutenzioni, sperando che entrino gli oneri di urbanizzazione perché sono finanziate tutte con quelli .

Per le strade c’è un piano di interventi ?
E su casa Pattaro: a che punto siamo ?

Interviene l’Assessore Tosetto
Dice che le minoranze non hanno presentato emendamenti (neppure loro in 5 anni e che erano superesperti !!). Le opere promesse saranno realizzate nell’arco dei 5 anni con fondi che arriveranno da Provincia e Regione .Tutte le richieste sono legittime, anche suddividere i € 206.000 invece che per le “famiglie” del PEEP di S.Ambrogio tra tutte le famiglie € 20 a testa. Vi deve essere un controllo oculato della spesa anche se è una scelta impopolare.
E’ inutile dire che non c’è nessun problema.

Noi della lista civica Il paese che vogliamo rispondiamo: ribadiamo che noi non abbiamo detto che non c’è nessun problema, forse non si ascolta. Così come non abbiamo detto di dividere i € 260.000 per tutte le famiglie, ma una parte si poteva dare al Peep di Sambrogio, una parte ad altre famiglie che avevano il problema casa, oppure destinarli al sostegno dell’artigianato e del commercio e al Progetto Orientamento dei Giovani, ad esempio.

Votazione :

Favorevoli: la maggioranza
Contrari : minoranze
Astenuti: 0

Il Sindaco poi visti i vincoli stretti del Patto di stabilità conseguenti allo sforamento propone di farsi portavoce presso la Sezione della Corte dei Conti Veneta che, come quella della Lombardia, sollevi il dubbio di Costituzionalità su tali vincoli che costringono i Comuni a non fornire dei servizi .
Inoltre propone di aderire alla Corte Europea dei Diritti del Cittadino per far mettere in discussione la legittimità di tale provvedimento del Governo Italiano che determina una limitazione dei servizi al cittadino .

Facciamo presente che condividiamo la proposta presso la Corte dei Conti e riteniamo sia utile coinvolgere anche gli altri comuni.

Per la Corte Europea ci sembra un percorso un po’ irto in quanto la mancata erogazione dei servizi è una conseguenza a catena delle scelte dell’Ente.

Però visto che abbiamo richiesto in vari momenti di fare qualche azione che richiami l’attenzione su tale problema, sosteniamo tali richieste.

Votazione :

Favorevoli: Tutti

Contrari : 0

Astenuti: 0

7 – Atto di indirizzo per la concessione in uso di locali comunali in via don Sturzo 10

Si tratta delle linee guida per predisporre la convenzione con l’Associazione pensionati .
L’Associazione pensionati per compensare il canone di concessione per l’uso dei locali si impegnerà a :

  • collaborare con il comune nell’organizzare incontri formativi rivolti alla cittadinanza in tema di sicurezza, sanità, prevenzione per la popolazione anziana del territorio comunale;
  • proporre la realizzazione di almeno 1 manifestazione di rilievo per l’associazione o collaborare ad una manifestazione concordata con il comune aperta alla cittadinanza
  • organizzare visite culturali e raccogliere adesioni a visite culturali organizzate ad es dalla Provincia
  • fornire al comune collaborazione per realizzare, manifestazioni a carattere sociale e ricreativo, impegnarsi ad organizzare un pranzo sociale per i soci e simpatizzanti, organizzare con i servizi sociali del comune manifestazioni annuali denominate dell’anziano e del Nonno
  • garantire la manutenzione ordinaria dell’area esterna dell’immobile e del verde
  • provvedere alla manutenzione ordinaria ed alla pulizia dei locali in uso
  • pagare la tariffa di igiene ambientale

Si riconosce positivamente gli impegni assunti dall’Associazione Pensionati e si augura che assumano una funzione sempre più attiva per coinvolgere gli anziani e i pensionati del Comune che sono sempre più in numero maggiore ,sia in iniziative e attività a loro dedicate sia in attività e servizi a favore della comunità

Votazione :

Favorevoli: Tutti

Contrari : 0

Astenuti: 0

8 – Nomina Consigliere comunale in seno alla Consulta Giovanile

9 – Approvazione variante ai sensi art 5 del DPR 447/98 per ampliamento dell’attività produttiva situata in via del Grano

La Ditta WAL Frutta di Corò e Casarin chiede di costruire un locale per la conservazione della frutta per mq 154,88
Siamo favorevoli viste le dimensioni ridotte dell’ampliamento e l’uso previsto. Deve essere però  valutato l’impatto sulla viabilità, considerando le dimensioni ridotte della strada di Via del Grano.

Votazioni

Favorevoli : Tutti

Contrari : 0

Astenuti: 0

10 – Approvazione variante ai sensi art 5 del DPR 447/98 per ampliamento dell’attività produttiva situata in via Ronchi

La ditta Guadagnin Primo chiede di poter costruire un magazzino per deposito di attrezzatura edile sulla zona retrostante la propria abitazione per mq146,72
Siamo favorevoli viste le dimensioni ridotte dell’ampliamento e l’uso previsto.

Votazioni

Favorevoli : Tutti

Contrari : 0

Astenuti: 0

11- Approvazione variante ai sensi art 5 del DPR 447/98 per ampliamento dell’attività produttiva situata in via Malcanton

La ditta Grafica Veneta ha avuto, in data 16.02.2009,  il permesso di costruire un ampliamento a sud dell’edificio attuale. Ora, tramite sportello unico, chiede un ampliamento di tale fabbricato per mq 1857,65 (complessivi mq 15857,65 ricadenti in aree non industriali) ,un nuovo accesso da Via Manetti,  nuovi parcheggi per auto e autotreni e lo spostamento delle aree ad uso pubblico standard del 1° sportello (zona verde di fronte alla rotonda) ai parcheggi lungo via Manetti ed un’area verde lungo via Manetti e lungo il Draganziolo.

Chiediamo perché avviene tale spostamento dell’area ad uso pubblico del 1° sportello.
Il Sindaco risponde che questa sistemazione è stata valutata dai tecnici che è anche migliorativa dell’esistente, anche perché quell’area verde pubblica è poco usata dai cittadini e si sposta anche la piazzola dell’elicottero sul tetro che può essere usata anche per il soccorso. E comunque quell’area resta ad uso verde.
Ribadiamo la nostra contrarietà, non tanto per l’ampliamento, per altro già autorizzato, ma per questo spostamento di cui non si capisce la ragione.

E ’ vero che l’area verde è poco utilizzata ma d’altra parte se è recintata e non c’è scritto area pubblica è difficile che i cittadini ci vadano ; il sindaco dice che resterà verde, ma non ci sono vincoli e se è proprietà privata ognuno ci fa quello che vuole.
Visto che è all’ingresso del paese potrebbe essere valorizzata. Inoltre l’area verde lungo il Draganziolo forse è dovuta come area di rispetto …

Votazioni:

Favorevoli : Maggioranza –Lega –UDC

Contrari : Pesce –Fassinato

Astenuti : 0

12-Ordine del giorno a sostegno delle scuole paritarie
Si chiede che gli Enti Pubblici (Stato, Regioni, Comuni) adeguino la contribuzione attuale fino alla copertura totale dei costi di gestione escludendo l’erogazione di tali somme dal vincolo del patto di stabilità, vista la funzione pubblica svolta dalle scuole paritarie in molti comuni non essendoci scuole statali, funzione riconosciuta dalla legge 62 /2000.
Si chiede inoltre in tale ordine del giorno che si convochi urgentemente una conferenza di Servi Stato Regioni e si chiede di promulgare una legge che riconosca la scuola dell’Infanzia come primo segmento dell’istruzione e quindi scuola dentro all’obbligo d’istruzione .

Facciamo presente che, pur condividendo l’ordine del giorno, siamo stupiti del perché non sia stata accolta la richiesta avanzata in conferenza capigruppo dalla nostra lista di proporre anche un ordine del giormo a favore della Scuola Pubblica che, come ben sa il Sindaco, docente di una scuola statale, ha grosse difficoltà finanziarie.
Il consigliere Pesce fa presente che lo Stato non versa i contributi alle paritarie, ma neppure i fondi alle statali. Le scuole del Camposampierese avanzano dallo Stato fondi per un milione di euro relativi agli anni finanziari 2008 e 2009. Speriamo almeno che sia all’ordine del giorno di un prossimo Consiglio.
Riguardo alla richiesta di attenzione alla Scuola dell’infanzia paritaria si riconosce l’importante compito svolto; si fa presente però che anche l’ultima riforma non l’ha inclusa nell’obbligo d’istruzione, come peraltro avviene in molti Paesi d’Europa e sarà molto difficile una legge i tal senso, visti i costi conseguenti .
Poi vi è un altro aspetto da tenere presente: la Costituzione all’art 33 dice che tutti possono istituire scuole però “senza oneri per lo Stato“. La legge 62 /2000 ha bypassato tale vincolo prevedendo dei contributi alle scuole paritarie per garantire il diritto allo studio, l’integrazione degli alunni diversamente abili nelle scuole paritarie. Pertanto nella proposta di delibera vi sono dei passaggi imprecisi e dovrebbe essere riformulata, ma vista l’ora e i tempi si accoglie, considerando il significato sostanziale .

Il Sindaco non risponde.

Votazioni:

Favorevoli : Tutti

Contrari : 0

Astenuti: 0

13-Modifiche al vigente regolamento edilizio per il recepimento art 79 bis della LR 61/85

Si recepisce nel regolamento Edilizio Comunale una proposta della Giunta Regionale del 22.09.2010.

La norma prevede che i progetti relativi ad interventi edilizi che riguardano nuove costruzioni o edifici esistenti debbano contenere nella documentazione allegata alla richiesta al titolo abilitativo o alla denuncia di inizio attività, idonee misure preventive e protettive che consentano anche nella successiva fase di manutenzione, l’accesso ,il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza. La mancata presenza di tale elemento è elemento ostativo al rilascio del permesso di costruzione o l’utile decorso per il termine per ’efficacia della denuncia di inizio attività.
Stessa norma vale anche per l’installazione di impianti a recupero energetico sui tetti che sono soggetti alla sola comunicazione preventiva, ma dovranno esser corredati da idonee misure che consentano nella fase successiva la manutenzione in quota in sicurezza.

Votazioni:

Favorevoli : Tutti

Contrari : 0

Astenuti: 0

14-Interpretazione autentica del regolamento per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati

Nell’attuale Regolamento per i contributi ad Enti ed Associazioni si fa una distinzione tra contributi ordinari e straordinari, ma non è chiara la netta distinzione. Se si danno vari contributi per una serie di iniziative durante l’anno sono contributi ordinari e quindi deve essere presentato il bilancio dell’Associazione o sono straordinari e si presenta solo il resoconto della singola attività ?

Hanno chiesto anche un parere alla Corte dei Conti che ha risposto il 22.03.2010 dicendo che “è opportuno precisare quando diventano ordinari e quindi richiedere tutta la documentazione”.

Pertanto si propone di aggiungere all’art 10, comma 1 del succitato Regolamento questa frase : ”intendendosi quali contributi ordinari quelli che comunque superano del 30% le entrate complessive del soggetto percettore (cioè del bilancio annuo), ovvero qualora detto soggetto abbia parte ,direttamente o indirettamente in eventi, manifestazioni ed altre attività nell’interesse del Comune ,sovvenzionate in modo continuativo “.

Votazioni :

Favorevoli : Tutti

Contrari : 0

Astenuti: 0

15-Adeguamento dell’individuazione delle zone non metanizzate del territorio comunale ai fini dell’applicazione delle riduzioni fiscali sul costo del gasolio e del GPL usati combustibili ai sensi L23.12.1999n488 e successive modifiche

Sono state individuate ai sensi di tale legge le strade del Comune non ancora raggiunte dal metano e pertanto i cittadini ivi residenti possono richiedere di essere ammessi al beneficio della riduzione del prezzo sul gasolio e GPL usati per il riscaldamento .

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One Response to “Sintesi Consiglio Comunale 29/04/2010”

  1. [...] Viene qui riproposto l’articolo sul bilancio già apparso sulle pagine della Pulce 2. Assieme ad esso vengono anche fornite le slide  realizzate dalla lista civica Il Paese che Vogliamo con i dati da illustrare durante i consigli comunali e/o le riunioni dei capi gruppo. A tal proposito, si suggerisce la lettura della sintesi del consiglio comunale del 29 aprile 2010, disponibile al seguente link. [...]

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