Viene qui proposta la sintesi del Consiglio Comunale del 12 marzo, svoltosi presso l’auditorium comunale di Trebaseleghe.
1- RATIFICA ACCORDO DI PROGRAMMA “VIA DRAGANZIOLO” PER I LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLA VIABILITA’ ALTERNATIVA AL CENTRO ABITATO DI TREBASELEGHE, EX ART. 7 L.R. 11/2004 E CONSEGUENTE VARIANTE AL PIANO DEGLI INTERVENTI.
Un po’ di storia …
In data 13 maggio 2009 è stato sottoscritto l’accordo programmatico tra la Regione Veneto rappresentata da Renato Chisso, Assessore alla Viabilità e Investimenti, il Comune di Trebaseleghe rappresentato da Paolo Lamon, Sindaco pro-tempore, e Veneto Strade S.p.A., rappresentato da Silvano Vernizzi, Amministratore delegato, per la definizione dei lavori di Realizzazione della Viabilità Alternativa alla SR 245 “Castellana” in Comune di Trebaseleghe (PD)
Poi il Comune di Trebaseleghe, secondo detti accordi, ha predisposto il progetto preliminare delle opere e lo ha trasmesso alla società Veneto Strade per i successivi adempimenti.
Tra gli obblighi a carico del Comune è prevista la messa a disposizione della maggior parte delle aree necessarie alla realizzazione della viabilità alternativa in progetto e di aree da acquisire a seguito degli accordi ex art. 6 della L.R. 11/2004, dalle ditte Antonello Umberto, Tullio, Pino e Tronchin Diana di Trebaseleghe, Zannini Maria Cristina e Adele di Milano, Genesi S.p.A., Casarin Rinaldo, Antica Trattoria Baracca S.a.s.di Casarin Rinaldo & C. di Trebaseleghe.
Gli accordi sono stati inseriti nel PAT adottato con deliberazione del Commissario ad Acta in sostituzione del C.C. n. 54 in data 4.12.2008, fermo restando che la conformazione dei diritti edificatori si avrà, a seguito della stipula degli accordi definitivi, con l’approvazione del Piano degli Interventi (P.I.).
Il finanziamento dell’opera è a carico del Comune di Trebaseleghe per euro 150.000,00 e della Regione Veneto per 1,9 milioni di euro. A Veneto Strade S.p.A. compete la redazione del progetto definitivo ed esecutivo sulla base di quello preliminare redatto a cura e spese del Comune di Trebaseleghe e la sua esecuzione.
E’ stata indetta una Conferenza di servizi il giorno 27 ottobre 2010, al fine di verificare l’unanime consenso per la formazione del procedimento volto al rilascio dell’atto finale dove erano presenti le varie ditte interessate alla cessione delle aree e gli enti pubblici coinvolti.
In data 11 gennaio 2011 è pervenuto il parere favorevole del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Ulss n. 15.
In data 11 febbraio 2011 si è svolta la conferenza di servizi decisoria e prima della conferenza decisoria sono pervenuti gli atti unilaterali d’obbligo delle ditte Antonello Umberto, Pino, Tullio e Tronchin Diana, Casarin Rinaldo anche per Società Antica Trattoria Baracca e Rincasa, Zannini Adele Daniela Maria, Maria Cristina e Genesi S.p.A con le quali si obbligavano irrevocabilmente a concludere accordi ex art. 6 e 7 L. Regionalen. 11/2004 aventi ad oggetto il contenuto di una variante finalizzata alla realizzazione diopere pubbliche e di impianti di interesse pubblico, che preveda, da un lato, la cessione a titolo gratuito di porzioni di area ricompresa nel “Parco del Draganziolo” e nel piano
particellare di esproprio del progetto definitivo della viabilità alternativa al centro abitato di Trebaseleghe, e dall’altro, il cambio di destinazione d’uso di altre porzioni di terreno al fine di consentire l’edificabilità sulla restante proprietà delle stesse.
La cessione, a titolo gratuito delle aree destinate ad opere pubbliche, dovrà avvenire entro sessanta giorni dall’approvazione da parte del Consiglio Comunale della variante urbanistica che determina il cambio di destinazione d’uso delle aree private secondo le planimetrie allegate agli accordi stessi.
In data 11 febbraio 2011 si è svolta al conferenza di servizi che ha approvato, tenendo conto e controdeducendo all’unica osservazione pervenuta, l’accordo di programma denominato “Via Draganziolo” da parte della Regione Veneto, Comune di Trebaseleghe e Veneto Strade S.p.A., accordo che ha determinato la conseguente variazione allo strumento urbanistico vigente e quindi la conformità delle opere in progetto al vigente PRG che assume anche la veste di Piano degli Interventi, per le parti non in contrasto con il vigente Piano di Assetto del Territorio.
Il Consiglio Comunale è chiamato a ratificare l’accordo che diverrà esecutivo trascorsi 15 giorni dalla sua pubblicazione nell’albo pretorio del Comune, comportando variante al Piano degli Interventi.